Zuppa di Fagioli in Crosta di Pane alla Les Paul

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Salve, qui di seguito vado a presentarvi la mia creazione, che, se pur e’ realizzata con ingredienti facilmente reperibili ed economici, per alcuni versi richiede una certa esperienza soprattutto nell’arte panaria, la ricetta si chiama , ZUPPA DI FAGIOLI IN CROSTA DI PANE ARTISTICO ALLA LES PAUL, ed e’ contornato da un fungo gratinato della specie soprannominata con i seguenti nomi, Gelone – Orecchione – Ostricone – Pleuroto – Agarico ostreato , ma potete usare una qualsiasi specie che si presti ad essere gratinata, e da fette di patate e carote che hanno fatto cottura nei fagioli e che poi sono state tolte preventivamente e tagliate a fette e condite con un filo di olio extravergine di oliva ( Pugliese ) e da involtini di speck melanzane grigliate e gorgonzola a mascarpone. Di seguito vi riporto tutta la metodica per preparare la ricetta:

PER LA PREPARAZIONE DEL PANE:

per il prefermento ( biga ) occorrono 400 gr di farina manitoba , 200 gr di acqua 4 gr di lievito fresco di birra
Preparazione della biga: in una ciotola disponete la farina a fontana al centro vi ponete il lievito sbriciolato e versate quasi tutta l’acqua ( lasciatevene il 5 % circa ) e cominciate ad impastare incorpando bene la farina e poiché e’ un impasto molto compatto verso la fine per aiutarvi ad accorpare meglio aggiungete il po’ d’acqua che avete tenuto da parte, terminato l’impasto, fate un taglio a croce profondo almeno 0,5 cm e lasciatelo fermentare 20 ore a + 18 c° coperto con un canovaccio umido che non deve andare a contatto con l’impasto ( vi consiglio di prepararlo alle 12:00 in modo che la mattina alle 8:00 del giorno seguente sia pronto per essere impastato con il resto )

Preparazione del pane : la biga + 1 kg farina 0 w 280, 25 gr sale, 90 gr olio evo , 500 gr acqua, 5 gr zucchero

In una ciotola capiente disponete a fontana 1 kg di farina di tipo 0 di media forza o indicata per pane ( o che abbia almeno 9,5 % di proteine ) nel buco realizzato nella farina sbriciolate 4 gr di lievito fresco di birra, 5 gr di zucchero e rovesciategli 100 gr d’acqua sopra e lasciatelo cosi’ 3 minuti , nel frattempo prendete la biga e spezzettatela in tanti piccoli pezzi e mettetela tutta sulla montagnella di farina, poi incominciate ad impastare rovesciando quasi tutta l’acqua ( tenete circa il 10 % nel quale scioglierete il sale ) continuate ad impastare e rovesciate tutta l’acqua fino a che non si incorpori bene tutto, in fine aggiungete l’olio e fatelo assorbire bene, una volta assorbiti tutti gli ingredienti ponete il panetto su di una spianatoia e lavoratelo fino ad ottenere una bella pasta liscia, fatelo riposare 10 minuti e poi con una macchina per fare la pasta in casa con i rulli per la sfoglia, mettete alla misura piu’ la9rga e cilindrate l’impasto ( cioe’ fate schiacciare l’impasto tra i rulli in modo tale che l’impasto si raffini ulteriormente ) poi accorpate tutto e riformate una palla ( se non avete questa macchia potete stendere con il mattarello l’impasto e ripiegarlo su se stesso dando delle pieghe stirandolo di nuovo con il mattarello ad uno spessore di almeno 2 cm poi riformate la palla di pasta ) fatto questo l’impasto e’ pronto per essere sagomato come piu’ vi piace, potete ricavare dei panini facendo tante palline, o due pagnotte di media dimensione , spennellatele con un filo di olio e mettetele a lievitare per 1 ora a 28 c° con umidita’ residua dell’80 % ( in un pentolino mettete dell’acqua e fatela bollire, introducete il pentolino nel forno spento e mettete il pane a lievitare per 1 ora *:D sorrisone ) poi estraete le pagnotte, e fate riscaldare il forno a 190° poi fate cuocere il pane per 25 minuti o fino a che il pane non abbia il famoso colore dei panini all’olio , infornate al 2° gradino partendo dal basso .

La sera del giorno in cui preparate la biga prendete dei fagioli ( 250 gr per 3 -4 persone ) borlotti e dopo averli sciacquati con cura poneteli in una ciotola con dell’acqua che deve coprire per almeno 3 cm i fagioli e una puntina di cucchiaino di bicarbonato e lasciateli macerare tutta la notte fino al mattino o per almeno 12 ore , dopo di che poneteli in una pentola a pressione con l’acqua del bagnetto e ponetevi all’interno 5 pomodorini ciliegini spaccati a meta’ 1 o 2 carote e 1 patata di medie dimensioni ( potete metterla intera o anche a pezzetti o una patata intera e una a pezzetti quella intera se volete che rimanga compatta la potete aggiungere a meta’ cottura ) 2 foglie di alloro e uno spicchio d’aglio intero privato della buccia a meta’ cottura potete introdurre il sale qb. . lasciate cuocere per 30 minuti e assaggiate, il fagiolo deve avere una consistenza morbida ma non deve spappolarsi ( questo e’ un consiglio poi degustibus ) nel mentre che i fagioli si cuociono prendete una melanzana e tagliatela a fette sottili, prendete una griglia in ghisa da poter mettere sul fuoco e grigliate le fette di melanzane dopo di che spalmatevi spora del gorgonzola o formaggio fresco spalmabile a proprio piacimento e arrotolate il tutto in una mezza fetta di speck ( se la melanzana e’ piccola ) o in una fetta intera di speck ( se la melanzana e’ grande ) vi bastera’ 1 ettogrammo di speck per 4 persone, disponetele in un piatto per antipasti.

Per i funghi gratinati : per 4 persone 4 funghi di tipo Gelone – Orecchione – Ostricone – Pleuroto – Agarico ostreato 150 gr di pan grattato, 100 gr di parmigiano grattugiato uno spicchio d’aglio prezzemolo qb
sciacquate accuratamente i funghi teneteli a scolare per un po e disponeteli in una pirofila, unite il pan grattato lo spicchio d’aglio tritato e il prezzemolo tritato e il parmigiano grattugiato miscelate bene e poi spolverizzatevi i funghi, dopo di che introducete i funghi a 180° per 40 minuti circa o fino a che il fungo non sia ben dorato, disponete anch’esso nel piatto per servire gli antipasti.

Se volete imitare la ricetta potete dividere l’impasto i 4 parti ( se si e’ in 4 ) e fare 4 pagnottine, una volta che il pane sia completamente freddo tagliate la pagnottella di pane a meta’ o all’estremita’ a seconda della dimensione e forma che gli avrete dato svuotate il pane della mollica e ponetevi i fagioli all’interno, potete degustare gli antipasti con il coperchio del pane, e una volta terminati i fagioli potete mangiare l’involucro di pane che li conteneva, nel caso mio di specie , io ho mangiato gli antipasti con il manico della chitarra e poi i fagioli e l’involucro alla fine . Io pero’ vi consiglio di servire i fagioli in una terrina e di gustare il pane accompagnando tutto quello che abbiamo preparato, la mia rappresentazione e’ stata eseguita in questo modo per racchiudere il concetto di chitarra alla cucina anche come forma d’arte e non solo come piatto da gustare meramente con il palato ma anche con gli occhi buon divertimento a chi la riprodurra’ eeeeeee Rock n’rooooollllllll

zuppa di fagioli_Les Paul

Mr.Nice Guy

dannatamente bello, dannatamente intelligente, praticamente perfetto.


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