Pollo alle Mandorle “Oriental Style” alla Tommy Lee

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Cucinando e mangiando il Pollo alle Mandorle, mi viene in mente l’assolo  del grande batterista dei Motley Crue Tommy Lee, che da solo vale il prezzo del biglietto come per questo piatto che, accompagnato da una fetta di pane meglio se integrale è sufficiente per un pasto di ottimo pregio.

Vi consiglio inoltre di guardare il video dell’assolo di cui sopra qui allegato, perchè ne vale davvero la pena.
Tanto che ci siete date un occhiata anche ai vari video che circolano sul web riguardanti lo stesso Tommy che centrano poco con la musica ma che sono altrettanto interessanti.. ;)

Ingredienti per 4/5 persone

500g petti di pollo
150gr. di mandorle sgusciate
50gr. pinoli
50gr. uva passa
Olio di semi
Salsa di soia
Zenzero fresco
Farina ( per infarinare il pollo)
Una cipolla ( piccola)

Preparazione

Mentre tagliate i petti di pollo in piccoli cubetti per preparare il pollo alle mandorle, mettete a  180 gradi nel forno le mandorle e i pinoli finche risulteranno dorati e croccanti. Tagliato il pollo, giratelo nella farina.

Tritate finemente la cipolla e grattugiate lo zenzero che avevate precedentemente pelato.

Mettete in un wok ( se ne siete sprovvisti usate una capiente pentola antiaderente) 3/4 cucchiai di olio di semi e a fuoco basso per 10-15 minuti appassite la cipolla e lo zenzero

Aggiungete i cubetti di pollo  e cuoceteli a fuoco basso per circa 20 minuti dando una rigirata ogni tanto.

Cinque di minuti dalla fine della cottura del pollo, unite salsa di soia e uva passa amalgamate bene gli ingredienti, aggiungete un bicchiere di acqua calda e mescolate sinché la soia non si trasformerà nella deliziosa salsina color nocciola.

Indi, come tocco finale aggiungete le  mandorle e i pinoli, mescolate molto bene, impiattate immediatamente e poi ….
Pollo alle Mandorle! non vi resta che far godere la papilla!

Il vino consigliato da Vania Valentini:

Ad un piatto come questo dalle componenti delicate ma anche leggermente aromatiche abbinerei un vino rosato, e qui ho scelto il Bolgheri “Rosè” Scalabrone 2011, di Antinori.
Al calice si presenta con un bel colore colore rosa peonia, cristallino e luminoso. Al naso propone note fruttate, florali ma anche erbacee, invitanti. L’attacco al palato è morbido, il gusto pieno e ben bilanciato dall’acidità, il frutto ritorna ed il finale è elegantemente sapido e persistente. Da servire ad una temperatura di 6°-8°.

Pollo-alle-mandorle alla tommy lee

Andrea Bariselli

Musicista, Produttore, Manager di artisti, Editore musicale, Marito, Giocatore professionista di Fifa, Portiere il giovedì sera ma sopratutto REAL ROCKchef! Cura la rubrica RicetteRock su Panorama.it


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