Filetto di Maiale Alla Dire Straits

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Il filetto di maiale allo speck è una ricetta davvero stuzzicante e semplice, una carne molto tenera e con pochi grassi saturi che va a sposarsi all’ affumicato dello speck.

Un piatto  speciale adatto a tutte le stagioni  che viene esaltato se accompagnato da un bel bicchiere di vino rosso  fermo.

Speciale come i Dire  Straits si perche’ e stato il primo gruppo rock  che ho ascoltato grazie
a mio cugino di qualche anno piu grande di me.
La prima canzone che mi fece ascoltare fu Money for Nothing , mi innamorai subito di quel pezzo, del suo intro cosi potente e rock.
Ovviamente la mano e il virtuosismo è quello di Mark Knopfler che con la sua tecnica il  fingerpicking che non prevede l’uso del plettro ha portato la band negli anni 80 e 90 ad essere dei capisaldi del rock britannico in controtendenza alla new wave ,disco music e post-punk di quel periodo.

Allora..  il filetto di maiale allo speck c’è,  il vino  pure, in sottofondo la musica dei Dire Straits l’abbiamo messa.. manca solo una buona compagnia e il gioco è fatto ………  Buon appetito!

Ingredienti per 2 persone :

400 gr. filetto di maiale
125 gr. speck a fette
50 cl. vino bianco
2 rametti di rosmarino
olio
sale
crema di aceto balsamico

Preparazione:

Disporre sul tagliere le fette di speck e appoggiare  il filetto al centro .

coprire bene la carne con lo speck e adagiare sopra 2 rametti di

rosmarino che daranno nella cottura un profumo piu’ intenso.

Legare il filetto con lo spago e metterlo in una casseruola con un filo d’olio e un pizzico di sale, coprire con carta stagnola.

Cuocere in forno per 30 minuti a 200 gradi, poi togliere la carta stagnola ,bagnare con il vino bianco e finire di cuocere per altri 30 minuti a 180 gradi girandolo di tanto in tanto.
Tagliare a fettine di circa 1 centimetro e servire con insalata valeriana e gocce di aceto balsamico.

In alternativa allo spago per tenere fermo lo speck potete utilizzare dei semplici stuzzicadenti.

filetto di maiale dire straits

Gianpiero Giovanardi

Emiliano DOC, professione chef, metallaro e batterista nel (poco) tempo libero amante dei film horror e delle arti marziali. Sposato, sempre pronto a mettersi in gioco.. Il mio motto? LONG LIVE ROCK AND ROLL!!!!! m/


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