Coda di Toro alla Manowar

Coda di toro alla Manowar

Pensando ai Manowar non posso fare a meno di pensare al Medioevo ed a epiche battaglie.
Ho voluto quindi fare un piccolo tuffo nel passato rispolverando un’antica ricetta che vede come protagonista la coda di toro. Che, per affinità con la band in questione, può essere servita con delle borchie di purè di patate.
È un piatto semplice che però richiede una lunga cottura di circa 3 ore: il risultato ripaga ampiamente l’attesa.

Ingredienti:

Per il brodo:

2 cipolle
2 carote
2 coste di sedano
500 gr. di biancostato di manzo
1 osso di vitello

Per la coda:

1 coda (di toro o di bue), che vi farete tagliare dal vostro macellaio di fiducia
2 cipolle
2 carote
2 coste di sedano

Per il purè:

1 kg. di patate farinose di dimensioni simili (per un tocco originale si possono usare le patate vitellotte)
300 ml. di latte bollente
100 gr. di burro
Sale
Noce moscata

Preparazione:

Preparare il brodo in anticipo;
Riempire una pentola capiente con 3 lt. di acqua fredda;
Pulire le verdure, tagliarle a pezzi e metterle in acqua;
Aggiungere la carne e l’osso;
Portare a ebollizione lentamente e lasciar bollire a fuoco basso per 2/3 ore.

Tagliare a dadini piccoli le verdure e metterle a stufare in padella con un filo d’olio extra-vergine;
Farle rosolare a lungo;
Nel frattempo, salare, pepare ed infarinare i pezzi di coda;
Rosolarli rapidamente in olio ben caldo affinché i succhi restino all’interno e la carne non risulti stopposa;
Unire la carne
rosolata al fondo di verdura e coprire col brodo;
Abbassare la fiamma al minimo, mettere il coperchio e… aspettare. Aspettare. Aspettare. Magari nel frattempo preparate il purè. E guardate un film.
Provare la cottura con un coltello il quale deve attraversare la carne come fosse burro morbido;
Una volta cotta, spolpare le ossa a mano, mettere da parte la carne, tritarla a julienne e riunirla al fondo di verdure in cui l’avete fatta cuocere;
Mischiare bene il tutto, impiattare in un piatto caldo, circondare di borchie di purè.

Lavare bene le patate;
Bollirle con la buccia in acqua salata per 30’/45′ a seconda delle dimensioni (potete verificare pungendole con una forchetta);
Sbucciarle ancora calde;
Passarle nello schiacciapatate;
Aggiungere il burro a pezzetti e il sale, mischiando bene fino a che il burro è completamente amalgamato;
Aggiungere il latte bollente fino a raggiungere la consistenza desiderata (potrebbe non servire tutto);
Insaporire con una grattata di noce moscata;
Mettere il purè in un una tasca da pasticceria con una bocchetta rigata e preparare le borchie.

Buon appetito amici rockers!

Coda di toro alla Manowar

Coda di toro alla Manowar

Gianmarco Colloca

RockChef dalla nascita Da circa 25 anni nel circuito culinario mondiale. 25 anni dedicati alla mia passione.....cucinare e viaggiare. Ho viaggiato molto per lavoro....una vita di" sacrificio" che mi ha portato nei luoghi più belli del mondo. Dal kenya a Bermuda fermandomi qua e la. Ovviamente con me portavo sempre la mia musica preferita.....il ROCK


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