Baccalà Jam

baccalà_the_jam

Che Paul Weller sia un Genio, di quelli con la G maiuscola, non credo certo di scoprirlo io. Per uno che è passato come lui attraverso i decenni, transitando per così tanti stili, producendo sempre una musica così al passo con i tempi, non esiste altra definizione più opporuna. Un’icona, un mostro sacro, un talento cristallino capace di distinguersi da protagonista tanto nel fenomeno mod che in quello del pop degli anni’80 e che continua a produrre musica di qualità anche adesso. La ricetta di oggi si abbina perfettamente a uno dei pezzi del suo primo periodo, quello dei Jam. Ritmo sincopato, alti e bassi, battere e levare, fritto rovente e tiepida vellutata. Beveteci su una birra e buon divertimento. “Start !!!”
It’s not important for you to know my name
Nor I to know yours
If we communicate for two minutes only
It will be enough
For knowing that someone in this world
Feels as desperate as me
And what you give is what you get


Ingredienti

1 Kg. di Baccalà ,
300 gr. di farina,
10 gr. di lievito di birra,
acqua gasata,
sale,
prezzemolo tritato
asparagi
aglio
brodo vegetale 2dl

It doesn’t matter if we never meet again
What we have said will always remain
If we get through for two minutes only
It will be a start!
For knowing that someone in this life
Loves with a passion called hate
And what you give is what you get

Preparazione:
Dissalare e ammollare il baccalà ponendolo a bagno nell’acqua per 24 ore a bagno. Il numero perfetto di cambiate d’acqua è quattro, come le corde del basso.
La pastella: innanzitutto occorre sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida, poi si aggiunge la farina e un pizzico di sale. Facoltativo il prezzemolo tritato (io gliel’ho messo…) poi si va di acqua gasata, poco alla volta, girando con una frusta e cercando per quanto possibile di evitare la formazione di grumi. La quantità di acqua è – naturalmente – occhiometrica, il risultato dovrà essere una pastella non troppo liquida.
La frittura: Il composto dovrà riposare una mezzoretta a temperatura ambiente, la quantità di tempo ideale per tagliare il baccalà a pezzi e asciugarlo per bene. Impastellare i pezzi di baccalà e friggerli. La tecnica ideale è quella di usare un pentolino non troppo grande e friggere uno/due pezzi alla volta, lasciando il tempo all’olio di riprendere la temperatura tra una frittura e l’altra. Una volta pronte le frittella, farle asciugare su un foglio di carta assorbente.
La passatina di asparagi: Il pulire gli asparagi con un pelapatate e tenere da parte le punte. Tagliarli a pezzi e farli saltare brevemente in una casseruola con aglio e olio. Aggiungere il brodo vegetale e continuare la cottura per 10 minuti prima di ridurre il tutto in passata con il frullatore a immersione.
Comporre il piatto in una fondina: la passatina, le punte degli asparagi crude, il baccalà.
Se ci credete il Foodie Fighter se l’è mangiato con le mani, pucciando la passatina con la frittellina. Buon divertimento…

If I never ever see you
If I never ever see you
If I never ever see you – again

And what you give is what you get!

BaccalAsparaJam (6)

Foodie Fighter

Bolognese, Buongustaio, Blogger. Motociclista e cuoco della domenica, rocker tutti i giorni. Amante della buona cucina e della buona musica, gastroscribacchia per divertimento sul blog thefoodiefighter.wordpress.com


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