Tagliatelle con tofu piccante alla Kravitz

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Ascolto consigliato: “Let Love rule” by Lenny Kravitz
Tempo di preparazione: 5 minuti – Tempo di cottura: 10 minuti

Forse non c’è artista migliore di Lenny Kravitz per farvi avvicinare a questo piatto fatto di contaminazioni culinarie.
Nato a New York da padre Ebreo-americano di origini Ucraine e da madre originaria delle Bahamas. Insomma un bel mix direi. La sua musica è accattivante, la sua voce calda e suadente e oltre ad essere un bravissimo cantante è anche un ottimo polistrumentista. E poi, diciamocelo pure, la maggior parte di noi ragazze è andate a vedersi Hunger Games per un solo motivo…
Ma parliamo di cibo….
Il nome di questa ricetta è un gioco di parole. Non si tratta delle classiche tagliatelle all’uovo ma delle tagliatelle di riso. Sono facilmente reperibili nei negozi etnici, sono molto leggere e rappresentano una valida alternativa alla pasta tradizionale. Hanno una buona consistenza e una cottura veloce che si presta bene ad una preparazione che si può fare anche all’ultimo momento. E’ un piatto totalmente vegetariano e privo di glutine, l’unica accortezza per chi soffre di questo problema è comprare una salsa di soia priva di frumento.

Tagliatelle con tofu piccante alla Kravitz

Ingredienti per 4 persone:

500gr di tagliatelle di riso
2 porri
1 radice di zenzero
1 peperoncino
3 zucchine medie o 4 piccole
200gr di piselli fini già sgranati
2 carote
6 cucchiai di salsa di soia
200gr di tofu al naturale
4 cucchiai di olio
Sale qb

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua per cuocere le tagliatelle. Intanto occupatevi delle verdure: pelate la carote e mondate il porro e le zucchine. Tagliate a metà le carote e le zucchine nel senso della lunghezza e poi a listarelle diagonali. Tagliate anche i porri, prima a metà e poi a mò di mezze penne. Sbucciate e grattugiate lo zenzero, tagliate a rondelle il peperoncino eliminando un po’ di semi se non amate il gusto troppo piccante. Prendete il wok o una padella anti aderente abbastanza capiente. Mettete dentro 3 cucchiai di olio, 3/4 dello zenzero, il porro e la metà del peperoncino. Accendete il fuoco a fiamma alta, appena inizia a soffriggere aggiungete la carote, le zucchine e i piselli, salate pochissimo, insaporirete tutto con la salsa di soia. Fate cuocere a fiamma media per circa 10 minuti rigirando spesso e aggiungendo poca acqua se serve. Le verdure dovranno essere morbide ma non disfatte, se le carote rimangono un po’ croccanti andrà benissimo. Aggiungete 3 cucchiai di salsa di soia, mescolate e spegnete il fuoco.
Tagliate a cubetti il tofu. Su una padella anti aderente mettete un cucchiaio di olio, poco zenzero e peperoncino. Fate soffriggere appena a fuoco basso e aggiungete il tofu, irrorate con 1 cucchiaio di salsa di soia e fate cuocere per 5 minuti rigirandolo spesso.
Prendete le vostre tagliatelle e tuffatele nell’acqua bollente leggermente salata. Fate cuocere per 5 minuti o quanto indicato nella confezione, state attenti perché scuociono facilmente. Scolatele e raffreddatele bene sotto l’acqua corrente fredda, in questo modo non si appiccicheranno e perderanno parte dell’amido. Mettete le vostre tagliatelle nel wok e riaccendete il fuoco a fiamma alta. Aggiungete la salsa di soia rimasta e mescolate per bene in modo che le tagliatelle prendano il colore di tutte le verdure. Quando vi sembra tutto ben amalgamato spegnete il fuoco e aggiungete il tofu piccante.
Trasferite generose porzioni su piatti individuali e cospargete con il peperoncino rimasto. Volendo potete portare in tavola direttamente il wok e invitare i vostri ospiti a servirsi. Mettete a disposizione una ciotola di salsa di soia, a qualcuno piacciono i sapori molto salati e decisi e, naturalmente le bacchette. Invitate tutti a provare a mangiare almeno una volta con le bacchette, sarà divertente vedere i mille usi che si possono fare di questo attrezzo!

Tania Gallus

Food writer, musicalmente curiosa, rock fashion victim, aperta a nuove esperienze culinarie e fondamentalmente pazza. Amante della musica rock soprattutto se accompagnata da qualcosa che sfrigola sui fornelli, proprio come un vecchio vinile sfrigola sul piatto. Cura la rubrica La Cucina in Vinile.


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