Risotto al Lagrein alla Joe Satriani

risotto_al_lagrein_joe_satriani

Ascolto consigliato: “Rubina” by Joe Satriani

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Inutile dirlo, lo si capisce dal nome.
Questo risotto è simile ad uno stracotto di carne e l’ingrediente principale è questo straordinario vino rosso, il Lagrein, un vino splendido e dal gusto inconfondibile.
Ma non vi fare ingannare, il gusto sarà caldo e avvolgente, adatto alle giornate invernali e il cacio di Pienza darà a questo piatto una nota dolce e delicata.
Dei meravigliosi chicchi color rubino accompagnati dal virtuoso della chitarra e Guitar Hero Joe Satriani e da questa canzone che qua ci sta veramente bene.
Per la ricetta vi servirà un solo bicchiere di Lagrein, il resto gustatelo mentre mangiate, un connubio perfetto.
Ma veniamo alla nostra ricetta.
Il procedimento è lo stesso che si usa per cucinare un risotto normale, anziché sfumarlo con il brodo o il vino bianco si sfumerà con il Lagrein.
Durante la cottura avrà pian piano il colore della vinaccia, quel rosso intenso che vediamo solo quando si schiacciano i chicchi di uva.

Risotto al Lagrein alla Joe Satriani

Ingredienti:

400gr di riso tipo Vialone Nano
1 cipolla bianca
3 cucchiai di olio
1 e 1/2 bicchiere di Lagrein
200gr di Cacio di Pienza
2 litri di brodo vegetale o di acqua bollente
Sale qb

Procedimento:

Prima di tutto se volete utilizzare il brodo, preparatelo facendo bollire una carota, un po’ di sedano, una cipolla, e qualche odore: salvia, prezzemolo etc. aggiungendo sufficiente sale.
Fate sobbollire per circa 30 minuti a fuoco basso.
Intanto sbucciate la cipolla e tritatela finemente.
Mettete su un tegame basso ma capiente l’olio e la cipolla.
Accendete il fuoco a fiamma media e fate soffriggere per bene. Appena la cipolla prende il calore salate e mescolate.
Quando diventa trasparente, aggiungete il riso e mescolate di continuo.
Fatelo rosolare per circa un minuto, salate e aggiungete il vino lentamente, non vi preoccupate se farà un po’ di rumore e qualche bolla, è il vino fresco che abbevera il riso bollente, è tutto normale.
Fate cuocere sempre mescolando fino a che il vino non sarà assorbito dal riso.
Non dovete più sentire l’odore di alcool.
A questo punto unite qualche mestolo di brodo vegetale o di acqua bollente. Abbassate la fiamma al minimo e continuate così la cottura.
Mescolate sempre e unite il brodo appena vedete che il riso si asciuga.
Non vi preoccupate se sarete distratti, il riso quando ha sete si fa sentire e inizia a borbottare.
Cuocete per circa 20 minuti o quanto indicato nella confezione.
Assaggiate com’è di sale.
Se vi sembra quasi cotto, ma è ancora un po’ troppo liquido alzate la fiamma e fate cuocere pochi minuti in modo che si asciughi.
Spegnete il fuoco e mantecate con metà del cacio di Pienza a scaglie, il reto lo metterete direttamente sui piatti.
Coprite il tegame e lasciate riposare qualche minuto, in questo modo il riso si riposa e si lega con tutti i sapori che gli avete aggiunto alla fine.
Aprite il tegame, guardate che bel colore, e che profumo!
Mettete due belle cucchiaiate su ciascun piatto e guarnite con delle piccole scaglie di formaggio, versate un bel bicchiere di vino ai vostri ospiti e andate a tavola. Questo è il modo giusto per riscaldarsi nelle fredde giornate.
Potete accompagnare questo risotto con del radicchio cotto nel forno che pulirà la bocca e vi preparerà per una bella fetta di dolce.
Quasi quasi c’è da desiderare l’inverno!

Tania Gallus

Food writer, musicalmente curiosa, rock fashion victim, aperta a nuove esperienze culinarie e fondamentalmente pazza. Amante della musica rock soprattutto se accompagnata da qualcosa che sfrigola sui fornelli, proprio come un vecchio vinile sfrigola sul piatto. Cura la rubrica La Cucina in Vinile.


Caricando...