Risotto al Limone Fool’s Garden

risotto al limone fool's garden

Dato che man mano ci stiamo addentrando in questa estate, vi voglio proporre un piatto semplice, gustoso e leggero, il risotto al limone.

L’utilizzo del limone se usato in giusta quantita’ risulta molto gradevole e profumato e non và a snaturare il sapore del riso e poi un po’ di vitamina C non guasta mai.

Se avete voglia e vi piace, potete anche aggiungere al risotto al limone, delle foglioline di menta oppure di basilico mantenendo sempre le stesse quantita’ degli ingredienti .

I wonder how
I wonder why
Yesterday you told me ‘bout the blue blue sky
And all that I can see is just a yellow lemon-tree ……….

non faceva cosi la canzone tormentone del 1996 dei Fool’s Garden ?

Lemon tree ecco il nome della canzone che  ha ispirato questa ricetta e ancora oggi dopo diversi anni questo ritornello mi gira per la mente ed è sempre piacevole ascoltarla .
Vi voglio anche consigliare di ascoltare la cover di questa canzone fatta dai Mellow Motif in stile Jazz penso che sia molto riuscita anche in questa versione .

E dulcis in fundo la canzone venne utilizzata anche per una famosa marca di limoncello nel nostro paese .


Ingredienti per 2 persone:

200 gr. riso carnaroli
scorza di due limoni grattugiati
succo di 1 limone spremuto
¼ cipolla tritata
1 lt. brodo vegetale
30 gr. burro
30 gr. grana grattugiato
olio d’ oliva q.b

Preparazione:

Per il risotto al limone come prima cosa prendere un tegame e far appassire la cipolla con un filo d’ olio d’oliva, poi aggiungere il riso e farlo tostare per 2 minuti a fuoco lento.
Aggiungere il succo di limone
e man mano il brodo caldo fino a portare a termine la cottura del riso.
A fine cottura
togliere dal fuoco aggiungere il burro, il formaggio e una parte di scorza grattugiata mescolare per bene e versare nel piatto.
Guarnire con la restante scorza grattugiata.BUON APPETITO!!!!!

Il vino consigliato da Vania Valentini:

In un piatto dove abbiamo l’aromaticità e la delicata acidità del limone, vedo bene un vino di corpo, morbido e dai profumi dolci come lo Chardonnay di Vie di Romans, Friuli.
Al calice si presenta giallo paglierino intenso dalle vibrazioni dorate; l’olfatto è pieno, dalla grande eleganza, dove spicca su tutto la vaniglia per poi continuare con i classici sentori dello Chardonnay: l’ananas, la banana e il miele. Al palato l’attacco è morbido, il frutto qui ritorna grazie alla trama cremosa e ben sostenuta, l’acidità c’è, supporta e rende piacevole il tutto, il finale fruttato e persistente rende piacevolissimo questo vino. Da servirsi ad una temperatura di 10°-12°.

risotto al limone fool's garden

Gianpiero Giovanardi

Emiliano DOC, professione chef, metallaro e batterista nel (poco) tempo libero amante dei film horror e delle arti marziali. Sposato, sempre pronto a mettersi in gioco.. Il mio motto? LONG LIVE ROCK AND ROLL!!!!! m/


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