Paccheri al salmone alieni à la Jimi Hendrix

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Ascolto consigliato: “Are you experienced” by Jimi Hendrix

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti

Amo le cose un po’ strane, sono io strana, anzi spesso mi definiscono “aliena” e forse questo piatto mi rispecchia parecchio.
Di Jimi Hendrix spesso dicevano che sembrava arrivare da un altro pianeta, per la sua musica, per come maneggiava le sue amate chitarre, e allora facciamoci ispirare da lui per la realizzazione di questo piatto.
Gli alieni, gli strani, le cose fuori dal comune ci affascinano, ci fanno vedere cosa possiamo fare in realtà se ci crediamo, se uniamo la nostra parte buia con la luce immensa che è il nostro talento.
Sto divagando, scusate, è la musica che m’ispira.
Veniamo al nostro piatto.
Faremo una ricetta un po’ particolare ma veloce e di grande effetto.
Per i funghi vi do due opzioni: se li trovate usate i porcini ma se non siete certi della loro qualità e provenienza accontentatevi dei funghi cremini.
Il piatto perderà un po’ di gusto ma sarà comunque delizioso

Paccheri al salmone alieni à la Jimi Hendrix

Ingredienti:

500gr di paccheri
300gr di salmone affumicato a fette
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cipolla bianca piccola
1 peperoncino
200gr di porcini freschi o funghi cremini
2 spicchi di aglio
½ bicchiere di vino dolce tipo Moscato
100cc di latte di cocco
3 cucchiai di olio
1 mazzetto di prezzemolo
Sale qb

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua per far cuocere la pasta, il sugo ha una preparazione abbastanza veloce.
Salate appena bolle e abbassate la fiamma.
Intanto pulite i porcini: eliminate con il coltello la parte finale.
Con un raschietto, o un foglio di carta da cucina appena inumidito, eliminate tutte le impurità e il terriccio.
Sciacquateli con molta delicatezza sotto l’acqua corrente fredda.
Questa operazione deve essere fatta in modo molto veloce sennò i funghi diventeranno viscidi.
Tamponateli bene per asciugarli e tagliateli a fette sottili.
Mondate e sbucciate la cipolla, tritatela finemente.
Togliete al prezzemolo il gambo, lavate il resto e tritate finemente.
Tagliate a rondelle il peperoncino e a strisce il salmone affumicato.
In una padella anti aderente mettete due cucchiai di olio, la cipolla, il peperoncino e mettete sul fuoco a fiamma media.
Appena la cipolla diventa trasparente salate e aggiungete il salmone.
Fate saltare e unite il vino.
Sfumate fino a che non si sente più l’odore dell’alcool.
Stemperate il concentrato di pomodoro con un po’ di acqua e unitelo al salmone.
Fate cuocere per circa 5 minuti.
Intanto cuocete i funghi: in una padella anti aderente mettete un cucchiaio di olio e gli spicchi di aglio schiacciati.
Mettete sul fuoco a fiamma alta e appena inizia a sfrigolare aggiungete i funghi, devono stare su un solo strato, in modo da essere croccanti.
Fateli cuocere due minuti per parte e salate, teneteli al caldo.
Intanto potete cuocere la pasta per dieci minuti o quanto indicato nella confezione, tenetela un po’ al dente, finiremo la cottura in padella.
Riprendete il sugo con il salmone e scaldatelo.
Aggiungete al sugo con il salmone il latte di cocco.
Riportate a bollore e buttateci la pasta scolata. Mescolate bene e fate cuocere per qualche minuto in modo da amalgamare tutti i sapori.
A questo punto siete pronti per preparare i piatti.
Scegliete dei piatti un po’ grandi, preferibilmente bianchi, così si esalteranno i colori. Su ciascun piatto mettete una dose generosa di paccheri, adagiatevi sopra qualche fetta di porcino saltato e terminate con una spruzzata di prezzemolo.
Guardate che colori, per non parlare dell’aroma e del gusto, non so se è per il latte di cocco o per i funghi, ma questo piatto è proprio speciale…
Portate in tavola, e siate certi che questi alieni si aggiudicheranno l’amore dei vostri ospiti, così come successe con la musica del nostro amato Jimi.

paccheri al salmone alieni

Tania Gallus

Food writer, musicalmente curiosa, rock fashion victim, aperta a nuove esperienze culinarie e fondamentalmente pazza. Amante della musica rock soprattutto se accompagnata da qualcosa che sfrigola sui fornelli, proprio come un vecchio vinile sfrigola sul piatto. Cura la rubrica La Cucina in Vinile.


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