Linguine con Pesto d’Olive alla Savatage

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Linguine con pesto d’olive alla Savatage.

Mmmmmmmmm pensiamo a una ricetta veloce, estiva e semplice da preparare.. ecco ecco…..
linguine con pesto di olive, basta il tempo di cuocere la pasta e creare il pesto che il gioco è fatto.
Questo pesto puo’ essere utile anche per delle bruschette o come ripieno per ravioli con aggiunta di ricotta e pecorino.
E come non potevo dedicare questa ricetta ai Savatage dei fratelli Jon e Criss Oliva, penso che ricetta non sia piu’ azzeccata…
Gruppo heavy metal statunitense con influenze power e progressive attivi dal 1983 al 2002 hanno regalato ai fans album incredibili come Hall of the mountain king, streets: a rock opera, dead winter dead e molti altri ancora.
Vi voglio anche ricordare i progetti paralleli tra i quali Trans-siberian Orchestra , Circle ll Circle , Jon Oliva’s pain e Doctor Butcher.

Quindi musica a palla, linguine con pesto d’olive e buon appetito!!!!!

Ingredienti per 2 persone:

200 gr. Linguine o bavette
4 acciughe
10 capperi
½ spicchio d’aglio
5 foglie di prezzemolo fresco
200 gr. Olive nere denocciolate
½ bicchiere di olio d’oliva

Preparazione:

In un recipiente fondo unire le acciughe i capperi le olive il prezzemolo l’aglio e l’olio d’oliva e con un frullatore ad immersione frullare il tutto creando una crema omogenea.
A parte mettere a cuocere le linguine in acqua leggermente salata ,al termine della cottura scolarla e metterle in una terrina, aggiungere il pesto di olive , mescolare et voila’ la pasta è pronta.

La decisione di salare poco la pasta è dovuto dall’ abbondante sale contenuto negli ingredienti del pesto.

Il vino consigliato da Vania Valentini:

Perfetto qui l’abbinamento con un Blend di uve Chardonnay e Viogner che trovo ottimo nell‘ANTINOO di Casale del Giglio, Lazio.
Un vino che si presenta giallo paglierino dai riflessi dorati, cristallino. Al naso elegantissimo, complesso, di grande intensità e che presenta sentori di frutta e fiori gialli: riconosciamo la ginestra, la camomilla e per finire tenui note di nocciola. Al palato l’attacco è morbido ma poi apre con la sorprendente freschezza, la pulizia di palato, l’equilibrio e la sapidità, mai invadente. Di buona rispondenza olfattiva è piacevolissimo, dal finale persistente con un richiamo alle note vanigliate. Invita al riassaggio.

linguine con pesto di olive savatage

Gianpiero Giovanardi

Emiliano DOC, professione chef, metallaro e batterista nel (poco) tempo libero amante dei film horror e delle arti marziali. Sposato, sempre pronto a mettersi in gioco.. Il mio motto? LONG LIVE ROCK AND ROLL!!!!! m/


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