Carbonara di Salmone alla Manu Chao

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Carbonara di Salmone alla Manu Chao

Se dico Manu Chao cosa vi viene in mente? Io lo accosto ai colori! (so che avete pensato marijuana), perciò nella realizzazione di questo piatto ho pensato a lui buttando qua e là qualche passetto improvvisato latino americano in cucina.

Procuratevi una pancia vuota e tanta fame e poi siete pronti per questa carbonara rivisitata, molto probabilmente già vista, ma sempre soddisfacente. Ci sono diverse scuole di pensiero sulla carbonara, c’è chi mette solo il tuorlo e chi fa cuocere un po’ le uova con la pasta prima di impiattare, chi aggiunge la panna alla fine. Io sono tra quelli che l’uovo lo mette intero e lo fa cuocere per non più di 10 secondi, ma essendo questa una carbonara non classica concedetemi/vi una licenza poetica, anzi culinaria.

Ingredienti x 2 persone

Rigatoni 180gr. (o qualsiasi altro formato)
2 uova
4 fette di salmone affumicato oppure un trancio di salmone fresco
prezzemolo
aglio
pepe nero
parmigiano grattugiato
olio

Preparazione

Buttate a cuocere la pasta e preparate in una padella uno spicchio d’aglio schiacciato con un filo d’olio al quale aggiungerete il salmone a pezzetti, fate cuocere un pochino e poi quando la pasta è cotta, unitela. In un piatto fondo o una ciotola sbattete le uova con il parmigiano e il pepe, aggiungete alla pasta e fate saltare per qualche secondo, spegnete il fuoco e spolverate con il prezzemolo tritato.

La carbonara di Salmone alla Manu Chao

Il vino consigliato da Vania Valentini:

Per equilibrare un piatto dalla grande aromaticità, sapidità ma anche grassezza come questo, abbinerei un vino morbido dalla grande mineralità e freschezza: trovo in questo caso strepitoso l’HERZU’ di Ettore Germano, Piemonte.

Vino sorprendente, Riesling Renano al 100%, si presenta al calice con un vivacissimo colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli; al naso propone sentori floreali, frutta gialla e tropicale, note vegetali fresche e piacevolissime e accenti minerali che invitano all’assaggio.
Al palato l’attacco è morbido, pieno, bellissima la sapidità in perfetta armonia con una dolcezza di frutto che allunga sul finale. Lunghissima persistenza, da servire ad una temperatura di 10-12°.

carbonara di salmone

Beatrice Tarizzo

..dovrei studiare per laurearmi e invece cucino. La mia serata ideale è una cena dove dico io e magari un bel trio jazz. Piango spesso con Jimmy Page, in realtà dovevo chiamarmi Ella Fitzgerald, ma qualcuna qualche anno prima mi ha rubato il posto. Ho un gatto sulla clavicola e le dita sempre in viaggio sulla tastiera. Se volete leggermi mi trovate anche qui: http://www.doppimenti.com/


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