Po’ Boy Sandwich alla Blue Öyster Cult

Po’ Boy Sandwich alla Blue Öyster Cult

Ancora una volta andiamo nel sud degli Stati Uniti a cercare (e modificare secondo il gusto di chi scrive…) una ricetta tradizionale, in questo caso un sandwich che -come si intuisce dal nome, una contrazione di “poor boy”- era in origine una cosa economica e alla portata di tutti.
Certo, dalle nostre parti le ostriche non le tirano proprio a dietro come succedeva in Louisiana, ma perchè privarsi di uno dei piaceri della vita? E anche se le ostriche sono grigio-verdastre, perchè non gustarselo accompagnato dalle musiche dei Blue Öyster Cult che, forti del loro motto “On the road forever” in Louisiana ci passano di sicuro?

A proposito, sebbene in Louisiana esista una legge che vi commina una multa di $500 (o sei mesi in gabbia) se fate recapitare una pizza a un amico senza informarlo prima, non sono al corrente di leggi che impediscano di sostituire le ostriche con dei bei gamberoni sgusciati…

Ingredienti per quattro persone, o due che non vanno tanto per il sottile:

800 gr. di ostriche sgusciate
250 ml. di latte
2 uova
125 gr. di farina bianca
100 gr. di pane gratuggiato
4 baguettine da 20 cm.
qualche foglia di lattuga o insalata riccia
2 limoni (o lime)
sale
pepe macinato al momento
1 lt. di olio di arachidi (va usato tutto!)
acqua

Salsa
200 gr. di maionese
1 cucchiaio di wasabi
1 cucchiaino di scorza di limone (o lime) gratuggiata
1 cucchiaio di succo di limone (o lime)
1 cucchiaio di capperi sotto sale tritati
1 spicchio d’aglio pelato e ridotto in polpa

Procedimento:

– Mettere le ostriche in un contenitore, coprirle con il latte e lasciarle riposare per mezz’ora circa;

– Nel frattempo sbattere le uova con un poco d’acqua e una macinata di pepe;

– Mettere ls farina e il pane gratuggiato in un sacchetto di carta, chiuderlo e sbatterlo un po’ per mischiare il tutto;

– Scaldare l’olio a fuoco medio-alto in una padella di ferro (o acciaio) fino alla temperatura di 180°: solo allora si potrà friggere ottenendo la crosticina e un fritto non unto;

– Scolare le ostriche dal latte, passarle una decina alla volta nell’uovo sbattuto e poi metterle nel sacchetto e agitare per ricoprirle uniformemente;

– Friggere le ostriche una decina per volta per non raffreddare l’olio;

Girarle una volta sola quando sono dorate, poi scolarle su carta assorbente;

– Se la crosticina si scurisce troppo velocemente, abbassare un po’ il fuoco;

– Salare solo dopo la frittura;

– Per preparare la salsa, mischiare accuratamente tutti gli ingredienti in una ciotola;

– Tagliare le baguette per il lungo ma non completamente, in modo da poterle aprire a V;

– Spalmare il pane con abbondante salsa, adagiarvi sopra un paio di foglie d’insalata, le ostriche e una bella spruzzata di limone (o lime).

Po’ Boy Sandwich alla Blue Öyster Cult

Po’ Boy Sandwich alla Blue Öyster Cult

Enrico Salvini

Metallaro, papà casalingo 24/7, motociclista (momentaneamente appiedato, ma con tre cassonetti a due ruote fuori uso in garage), amante di viaggi, serials, film, comics e tavole originali. Cinque anni di istituto alberghiero buttati giù per lo scarico, ma difficilmente ricevo rifiuti quando invito amici a cena. Se portassi simboli religiosi addosso, alla catenina ci sarebbe appeso un hamburger, medium-rare. Curo la rubrica RicetteRock su Panorama.it


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