Paella rivisitata a là Franz Ferdinand

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Paella rivisitata a là Franz Ferdinand
Ascolto consigliato: “No You Girls” By Franz Ferdinand
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 25 minuti

Celebriamo il ritorno dei Franz Ferdinand live con questa favolosa paella fatta un po’ a modo nostro…
Questo piatto è ideale da mangiare nelle serate estive perché si può preparare in anticipo, magari nella pausa pranzo di ritorno dal mare.
Fatevi aiutare per pulire il pesce e affettare le verdure, con tutti quei colori e questa bella canzone in sottofondo sarà facile mettersi a canticchiare.
È un piatto che bene si presta a mille varianti, utilizzate le verdure che trovate in stagione: se le zucchine ancora non ci sono utilizzate i piselli per dare un tocco di verde, se non ci sono i pomodori, usate un cucchiaio di polpa di pomodoro e così via. Come al solito date spazio alla fantasia.

Paella rivisitata a là Franz Ferdinand

Ingredienti:

400gr di riso Carnaroli
2 porri piccoli o 1 grande
3 zucchine verdi
100gr di pisellini sgusciati
1 carota
1 pomodoro tipo San Marzano
500gr di code di mazzancolle
1kg di cozze pulite
1 peperoncino
1 radice di zenzero
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di zafferano
1 mazzetto di coriandolo fresco o prezzemolo
3 cucchiai di olio
Sale qb
2 L circa di acqua bollente

Procedimento:

Mondate e lavate tutte le verdure.
Tagliate le zucchine, le carote e il porro a metà e poi in diagonale, quasi come delle mezze penne.
Sbucciate il pomodoro, eliminate l’acqua in eccesso e tagliatelo a pezzi.
Grattugiate circa due-tre centimetri della radice di zenzero.
Affettate il peperoncino.
In una ciotola mettete lo zafferano con poca acqua bollente.
Incidete il carapace delle code di mazzancolle ed eliminate il budello nero che si trova sulla schiena, lavatele accuratamente.
Eliminate il carapace dalle mazzancolle e mettetelo su un tegame, ricoprite di acqua e portate a ebollizione.
In questo modo avrete il brodo per la cottura della vostra paella.
Lavate le cozze eliminando quelle rotte.
Disponetele su un tegame basso e coprite.
Mettete sul fuoco a fiamma alta e fatele aprire agitando di tanto in tanto il tegame, ci vorranno circa 5 minuti.
Spengete il fornello e mettete da parte le cozze eliminando metà del guscio.
Filtrate il succo rimasto con un colino a maglie fitte.
In un tegame basso di acciaio mettete 2 cucchiai di olio, il peperoncino, lo zenzero, il porro e la curcuma e fate soffriggere a fuoco medio per circa due minuti.
Allungate con un cucchiaio di acqua e salate.
Aggiungete tutte le verdure e fate rosolare per circa 5 minuti, salate.
Togliete tutto dal tegame e mettete su un piatto.
Ora unite l’olio rimasto e aggiungete il riso, salate, fatelo insaporire bene mescolando spesso.
Appena diventa un po’ trasparente, aggiungete l’acqua di cottura delle cozze, fatela evaporare un pochino e poi aggiugnete un po’ di brodo, fino a coprirlo. Mescolate sempre fino a che il brodo non si asciuga, aggiungete le verdure, mescolate e coprite con il brodo.
Continuate la cottura altri 10 minuti ma a fuoco basso. Assaggiate com’è il riso, se è a metà cottura, aggiungete brodo e continuate a cuocere altri 8 minuti mescolando spesso.
In questo modo il riso perde il suo amido e fa quella goduriosa cremina che rende questa paella così speciale.
A questo punto assaggiate, se mancano circa 5 minuti alla cottura del riso aggiungete le code di mazzancolle, mescolate per bene fino a che non cambiano colore, e poi aggiungete lo zafferano con l’acqua.
Mescolate delicatamente e state attenti che il riso non si asciughi troppo, deve essere morbido e succoso.
Assaggiate com’è di sale, se manca aggiungetelo.
Appena la paella vi sembra cotta spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto. Intanto lavate e tritate grossolanamente il coriandolo, cospargete sopra e portate in tavola direttamente il tegame.
Servite ai vostri ospiti una bella porzione di paella, magari accompagnata da qualche peperoncino fresco.
Mettete in tavola delle ciotole per gli scarti dei crostacei.
Guardate che colori e che profumo, sembra quasi un arcobaleno e voi potete godervelo con la più piacevole delle compagnie: un buon sottofondo musicale, naturalmente!

paella rivisitata a là Franz Ferdinand

Tania Gallus

Food writer, musicalmente curiosa, rock fashion victim, aperta a nuove esperienze culinarie e fondamentalmente pazza. Amante della musica rock soprattutto se accompagnata da qualcosa che sfrigola sui fornelli, proprio come un vecchio vinile sfrigola sul piatto. Cura la rubrica La Cucina in Vinile.


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