Hamburger “Hardening of the Arteries”

Hamburger “Hardening of the Arteries”

Si parla di Slayer, quindi sarebbe lecito aspettarsi un hamburger così poco cotto da grondare sangue, ma per il “Raining Blood burger” bisognerà aspettare un po’. Nel frattempo intratteniamo le nostre pancine con una cosina dedicata all’indurimento delle nostre arterie grazie al componente che va a sostituire il formaggio, e che andrà cotta almeno medium-rare in modo che il suo “piccolo segreto” all’interno faccia il suo lavoro.

Per completare questa bomba di grassi saturi, un dolce scalogno e una piccantina senape con un twist. Se cose come colesterolo e trigliceridi vi preoccupano (un po’ dovrebbero, ma senza ossessionarsi…), potete smaltire nel pit durante il prossimo tour della band, sempre che Dave Lombardo rientri con tutti gli onori che gli sono dovuti. Se così non fosse, potete sempre rincorrere Kerry King con un grosso bastone per dargli ciò che gli spetta e inculcargli un po’ di buon senso in quella testa tatuata.

Ingredienti per quattro persone che si sono ascoltate “Reign In Blood” tre volte di filato:

800 gr. di spinacino
600 gr. di scalogno
3 cucchiai di miele (o, se ce l’avete, di sciroppo d’acero)
200 gr. di burro
4 cucchiai di senape di Dijon
2 cucchiaini di semi di cumino tostato e polverizzato
4 panini da hamburger
Sale e pepe

 

Procedimento:

– Tenere il burro a temperatura ambiente;

– Pelare lo scalogno e affettarlo non particolarmente sottile;

– A fuoco medio, sciogliere un cucchiaio abbondante di burro in una padella e versarci lo scalogno fino a quando comincia ad appassire;

– Aggiungere un bicchiere d’acqua calda, il miele (o lo sciroppo d’acero) e una presina di sale;

– Lasciar stufare fino a quasi evaporazione dell’acqua, poi alzare il fuoco e far caramellare;

– Mettere al caldo lo scalogno;

Assemblare gli hamburger (cliccate sul link per la descrizione accurata), ma con una piccola differenza: invece di fare una singola palla per ogni hamburger, farne due grandi la metà, schiacciarne una sul palmo della mano, appoggiarci sopra una fetta di burro spessa circa 5mm, poi appoggiarci sopra l’altra palla, schiacciarla e compattare il tutto in modo che stia insieme;

– Scaldare la griglia a fuoco medio/alto;

Cuocere gli hamburger (cliccate sul link per la descrizione accurata);

– Mischiare bene la senape con il cumino e mettere da parte;

– Lavorare il burro rimanente con una forchetta o una frusta fino a quando sarà ben morbido;

– Tagliare i panini e tostarli;

– Girare gli hamburger, salarli e peparli;

– Spalmare la senape sulla parte superiore del panino;

– Adagiare una bella cucchiaiata di scalogno sulla parte inferiore del panino;

– Adagiare l’hamburger sullo scalogno, posarci sopra una bella cucchiaiata di burro e coprire con altro scalogno;

– Chiudere il panino, afferrarlo saldamente e non illudersi di riuscire a non far gocciolare il burro dai gomiti.

 

Hamburger “Hardening of the Arteries”

Hamburger “Hardening of the Arteries”

surgeongeneral1

Enrico Salvini

Metallaro, papà casalingo 24/7, motociclista (momentaneamente appiedato, ma con tre cassonetti a due ruote fuori uso in garage), amante di viaggi, serials, film, comics e tavole originali. Cinque anni di istituto alberghiero buttati giù per lo scarico, ma difficilmente ricevo rifiuti quando invito amici a cena. Se portassi simboli religiosi addosso, alla catenina ci sarebbe appeso un hamburger, medium-rare. Curo la rubrica RicetteRock su Panorama.it


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