Gazpacho Soul Kitchen

gazpatcho soul kitchen

Soul Kitchen. Ovvero l’apologia del Gazpacho. Cioè la pietanza che in estate costituisce il mio principale sostentamento. Chi ha visto il fim ricorderà benissimo la scena in cui l’intransigente chef Shayn si fa licenziare dal ristorante in cui lavora a causa delle intemperanze nei confronti di un cliente che pretende di aver servito caldo il proprio Gazpacho.

Un grande film indipendente, in cui la musica è protagonista assoluta, a partire dal titolo che riprende quello di un famoso pezzo dei Doors che, curiosità, non è inserito in OST a causa dei costi esorbitanti dei diritti. Paradigma della cucina da combattimento e dell’arte dell’arrangiarsi: chissenefrega se manca un ingrediente, tiriamo dritto, magari sostituiamolo, vediamo cosa ne viene fuori. Ed è esattamente così che, una sera, mi è venuto fuori il mio gatzpacho “sbagliato”. Prima trovate il procedimento “comme il faut”, subito sotto il come l’ho fatto io nell’occasione.
In mezzo, la maestosa musica Soul della colonna sonora, “Cibo per l’anima…”

“We are the pretty petty thieves
And you’re standing on our street
Where Hector was the first of the gang
With a gun in his hand
And the first to do time
The first of the gang to die, oh my!”

[Rated X – Kool & the Gang]

Ingredienti ricetta originale:

Olio d’oliva extravergine q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
600 gr. di pomodori
2 peperoni
2 cetrioli piccoli
2 cipolle
1 spicchio d’aglio
1 limone
1 ciuffo di prezzemolo

Ingredienti MIA ricetta:

Olio d’oliva extravergine q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
600 gr. di pomodori
2 peperoni è 3 carote !!!
2 cetrioli piccoli
2 cipolle
1 spicchio d’aglio
1 limone
1 ciuffo di prezzemolo
Pane Raffermo
Aceto Bianco
Basilico
Peperoncino fresco (Jalapeno)

“Get down,
baby Your creative mood
shall express itself
Get down,
baby After life
and desire there is nothing left”

[Get Down – Curtis Mayfield]

Preparazione:

Spellare i Peperoni passandoli brevemente al forno e mettendoli a raffreddare in un sacchetto per far staccare la buccia.

Sé, vabbè… I peperoni, se li avete, lavateli e basta, al massimo tagliateli in 4 per evitare che si incastrino nel mixer. Non li digerite ? Ma che vi preparate il gazpacho a fare ???
Se invece non li avete, sostituiteli con delle carote.
Giuro che vien buono lo stesso. No, davvero…

“Hey Lady…
Let me tell u why
I can’t live my life without u (Awww baby)
Everytime I see u walkin by I get a thrill
U don’t notice me but in time you will
I must make u understand”

[I Want to Be Your Man – Roger L & R Troutman]

Spellare i Pomodori sbollentandoli in acqua ed eliminare i semi.

Vedi al punto precedente: vi danno fastidio le buccettine di pomodoro sotto i dentini ? Compratevi un frullatore decente, che cacchio !!!
Sbucciare il Cetriolo e strofinare il cappuccio sull’ortaggio. Fuoriuscirà una spuma bianca, che avrete la cura di rimuovere insieme alla prima fettina. Questa spuma, insieme alla buccia del cetriolo (che pure vi consigliamo di asportare), è responsabile della difficile digeribilità. Quello di far fare la schiuma al cetriolo è un bellissimo scherzo che qualcunO deve aver fatto a qualcunA nella notte dei tempi al solo scopo di farsi due risate. Il fatto che tolga l’amaro è una leggenda metropolitana, fatevene una ragione.

“There is a place where love forever shines
And rainbows are the shadows of a presence so divine
And the glow of that love lights the heavens above
And it’s free, can’t you see, come with me
The creator has a master plan”

[The Creator Has a Master Plan – Louis Armstrong]

Spicchio d’aglio
Cipolla Tropea.

Se avete anche una vita sociale, consiglio di ometterli entrambi. Succedanei consigliati:
– Erba cipollina tritata
– Insaporire l’olio che utilizzerete per il gazpacho scaldandolo un poco in un pentolino o brevemente nel mw, con l’aglio pestato, e filtrarlo.
Frullare nel mixer tutti gli ingredienti. Frullare tutti gli ingredienti nel mixer, regolando la consistenza con acqua molto fredda.
Aggiungere l’erba cipollina e il basilico per ultimi.

“If you want me to love you, maybe I will.
Believe me woman, it ain’t no big deal.
You need love now, just as bad as I do.
Make’s me no difference now, who you give your thing to. “

[It’s Your Thing – Isley Brothers]

Piccoli accorgimenti e varianti validi per entrambi i procedimenti:

Si può decidere se tenere da parte un po’ di verdure cubettate da aggiungere alla fine, magari con dei crostini di pane tostato.
In alcuni casi ho trovato tra le aggiunte a fianco di uova sode tritate.
L’importante e’ che venga ben freddo, addirittura in alcune ricette consigliano di mettere i cubetti di ghiaccio nelle ciotole al momento del servizio. Se qualcuno dei commensali dovesse obiettare che il Gazpacho è troppo freddo potete reagire come il cuoco di Soul Kitchen.
Facoltativo 1: una punta di peperoncino fresco
Facoltativo 2: grattata di scorza di limone.
…e buon appetito, alle vostre orecchie e alla vostra anima !!!

Il vino consigliato da Vania Valentini:

Al Gazpacho abbinerei un vino del Sud, fresco, di medio corpo e dalla buona bevibilità come la Falanghina di Mastroberardino, Sannio DOC.
Dal colore giallo paglierino intenso è luminoso, presenta un olfatto fruttato e con spiccate note agrumate, ananas e note di fiori bianchi, inebrianti. Al palato da subito spicca la grande freschezza, in armonia con la trama sapida e le note fruttate che ritornano, nel finale. Vino equilibrato, versatile, di grande piacevolezza e dalla lunga persistenza gustativa. Da servire a 10-12° C

gazpacho soul kitchen

Foodie Fighter

Bolognese, Buongustaio, Blogger. Motociclista e cuoco della domenica, rocker tutti i giorni. Amante della buona cucina e della buona musica, gastroscribacchia per divertimento sul blog thefoodiefighter.wordpress.com


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