Fish & Chips alla David Gilmour

fish and chips

Fish & Chips alla David Gilmour

Ascolto consigliato: “High Hopes” by David Gilmour

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 35 minuti

Quando penso al cibo da strada mi viene in mente il pesce fritto con le patatine.
Non è detto, però, che debba essere anche estremamente grasso e pesante.
Nella nostra versione le patate sono cotte nel forno e diventano ancora più buone delle patate fritte e il pesce….mmmm.
Il pesce è avvolto in una panatura a base di farina di mais che lo rende super croccante e peccaminoso.
Siccome quando bisogna trasgredire o lo si fa bene o sennò è meglio evitare, accompagneremo il tutto con una deliziosa salsa maionese arricchita con l’erba cipollina.
E la musica? Beh la musica non può essere che quella di un grande British Man, visto che David Gilmour ha annunciato il suo ritorno in Italia. Così nell’attesa possiamo immaginare di camminare per le vie di Londra con il nostro cartoccio di pesce mentre ammiriamo le bellezze di questa splendida città.

Fish & Chips alla David Gilmour

Ingredienti:

4 filetti di merluzzo
½ bicchiere di latte di cocco
1kg di patate rosse
1 rametto di rosmarino
2 spicchi di aglio
3cucchiai di olio
1 uovo
100gr di farina di riso
200gr di farina di mais
2 litri circa di olio di oliva per friggere
Sale qb

Per la salsa:

1 uovo a temperatura ambiente
200cc di olio di semi di girasole
Succo di limone
Sale qb
Un mazzetto di erba cipollina

Procedimento:

Accendete il forno a 200° meglio se ventilato.
Lavate bene le patate e sbucciatele.
Tagliatele come se fossero delle patatine fritte e mettetele in una terrina a bagno con dell’acqua fredda per 10 minuti.
In questo modo perderanno l’amido e saranno più croccanti.
Lavate i filetti di pesce e tamponateli con carta da cucina.
Metteteli in un sacchetto da freezer, copriteli con il latte di cocco e mettete uno spicchio di aglio.
Chiudete e lasciate riposare in frigo.
Intanto fate la salsa: mettete l’uovo e l’olio nel bicchiere del frullatore a immersione e frullate fino a che il composto non si rassoda.
Aggiungete succo di limone e sale secondo i vostri gusti.
Frullate per amalgamare.
Trasferite la salsa su una ciotola.
Tritate l’erba cipollina e incorporate alla salsa.
Mettete in frigo.
Prendete una teglia per il forno bella capiente, mettete l’olio, l’aglio con la buccia e il rosmarino e infornate per 6 minuti.
In questo modo l’olio si scalderà permettendo agli aromi di rilasciare il loro succo. Togliete la teglia dal forno.
Scolate le patate, asciugatele con un panno e disponete nella teglia in modo che non si accavallino troppo, le saleremo a fine cottura.
Cuocete per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
A questo punto accendete il grill e cuocete altri 5 minuti. Dovranno essere belle colorite e super croccanti.
Mettete a scaldare l’olio in un tegame di acciaio o nel wok.
Mettete la farina di riso su un piatto piano, l’uovo su un piatto fondo, la farina di mais su una ciotola.
Sbattete leggermente l’uovo.
Togliete i filetti dalla marinatura e salateli leggermente.
Passate i filetti di pesce prima nella farina di riso, poi nell’uovo e poi impanate bene nella farina di mais.
Ripassateli nell’uovo e poi di nuovo nel mais.
Teneteli da parte al fresco fino a che l’olio non sarà ben caldo.
Provate con un pizzico di farina di mais: se prende subito a sfrigolare è pronto. Mettete uno o due filetti nell’olio: non esagerate con le quantità, l’olio si raffredderebbe troppo e la frittura non verrebbe bene.
Rigirateli spesso e fate cuocere per circa 6 minuti.
Scolate su carta da cucina e salate per bene. Se volete tenerli al caldo metteteli nel forno.
I filetti avranno un bellissimo colore dorato e saranno molto croccanti.
Per servire: mettete su ciascun piatto un filetto di pesce, una bella manciata di patatine e un cucchiaio generoso di salsa.
Se vi piace l’idea del cibo da strada potete servire il pesce e le patatine su un cono fatto con la carta forno: sistemate il filetto di pesce nel fondo, coprite tutti gli spazi vuoti con le patatine e infine unite una dose generosa di salsa.
Tenete a disposizione delle birre fresche, delle bibite e alcune fette di limone.
Non dovete per forza sedervi ma potete mangiare anche un po’ in piedi, un po’ camminando, un po’ sedervi per terra ma sempre facendo conversazione, magari sul tempo.
Vi sembrerà di camminare per le strade di Londra, in mezzo ad uno dei numerosi mercati a parlare di musica e bere della buona birra.

Tania Gallus

Food writer, musicalmente curiosa, rock fashion victim, aperta a nuove esperienze culinarie e fondamentalmente pazza. Amante della musica rock soprattutto se accompagnata da qualcosa che sfrigola sui fornelli, proprio come un vecchio vinile sfrigola sul piatto. Cura la rubrica La Cucina in Vinile.


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