Tabouli Crystal Fighters

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In Inghilterra arriva finalmente l’estate, e con le coinquiline abbiamo organizzato un barbecue vegetariano, che stranamente (anche se con mio assoluto piacere) ha conquistato anche gli assidui mangiatori di salsicce e costolette. Una ricetta semplicissima e molto fresca a base di prezzemolo (rigorosamente fresco, vi controllo eh!), il tabouli – o tabbouleh – è una insalata di origine araba. In questo caso ho scelto come base la Quinoa per dare uno slancio alle proteine.

E per il tabouli e l’estate introduco un gruppo sicuramente eclettico, per lo meno quanto questa insalata: i Crystal Fighters sono una band di folktronic (si avete letto bene, folktronic) che ha appena rilasciato il disco ‘Cave Rave’, una ottima ottima sorpresa. Se proprio il folktronic non vi ispira ascolti contemplativi per le serate di relax, se non altro potrà essere usata come colonna sonora per il vostro barbecue vegetariano.

Ingredienti ( per due)

2-3 mazzetti di prezzemolo, lavato e tritato
3-4 pomodori, tagliati a pezzetti
1 cetriolo
240 gr di quinoa
240 ml di acqua
75 ml di olio di oliva
due cucchiai di succo di limone
sale e pepe

Preparazione:

Per preparare il tabouli portare una pentola di acqua a bollore, cuocere la quinoa per circa 15/20 minuti.
Togliere dal fuoco, coprire e lasciare che la quinoa si espanda (dovrebbe continuare ad assorbire acqua per un altro paio di minuti). Mettere il prezzemolo tagliato e lavato in una ciotola di insalata, tagliare il pomodoro e il cetriolo e aggiungere nella ciotola.
Scolare il liquido rimanente dalla quinoa e aggiungere alla insalata, cospargendo con olio di oliva e limone.
Aggiungere sale e pepe.
Il tabouli può essere servito caldo, ma si consiglia di lasciare l’insalata mondare per bene per enfatizzare il sapore del prezzemolo.

Tags: grain-free, dairy-free, vegan

Tabouli Quinoa
adattata da vegalicious.org

tabouli

Fabiana Giovanetti

Emiliana trapiantata nella City, Fab è appassionata di marketing, giornalismo e qualsiasi cosa si possa etichettare con l’appellativo ‘geek’. Fab ha trovato nella cucina il suo giardino Zen personale. Tra quinoa e olio di cocco, la sua missione personale è introdurre i più scettici alla cucina alternativa che spazia dal “veganismo”, “crudismo” e i super-food.


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