Avocado Omelette alla Aretha

Omelette_aretha franklin

Ebbene si, la domenica è il giorno in cui il frigorifero piange e la mia vena creativa si esprime al meglio. Tra gli sguardi compassionevoli della mia dolce metà ho raggruppato tutto quello che potevo trovare nel mio scompartimento frigo: due uova, mezzo avocado, tre funghi, una confezione di cheezy mozzarella style. Una idea è balenata in testa: perchè non mescolare l’uovo con l’avocado? Cosa potrà mai accadere? Ecco la mia cheezy avocado omelette, con formaggio fuso e funghi.

La domenica è sacra, e blues and souls sono colonna sonora obbligata. James Brown, Howlin Wolf, Stevie Wonder, Arthur Conley. Bring them all!Eppure il mio cuore quando, sbattendo le uova, la vecchia Aretha è risuonata con la sua ‘Think’. Ah, che donna.

Ecco Aretha, ti dedico questa ricetta improvvisata per una domenica fatta di cioccolata calda, copertine, e musica che non invecchia mai.

Enjoy!

Cheezy Avocado Omelette alla Aretha

(una persona)

Tags: dairy-free

Ingredienti

due uova
mezzo avocado
formaggio finto mozzarella style (o mozzarella per chi non è intollerante come la sottoscritta)
100 gr. di funghi, io ho usato gli Champignon
due cucchiai di olio d’oliva
erba cipollina
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Tagliare i funghi in fettine sottili, ricoprirli con un filo d’olio, e lasciare riposare. Tagliare la mozzarella a striscie sottili.

Con una forchetta, schiacciare il mezzo avocado in una ciotola. In un’altra ciotola sbattere le uova, aggiungere sale e pepe e successivamente aggiungere la crema di avocado. Sbattere finche i due ingredienti non siano amalgamati.

Scaldare l’olio su una padella piccola, e versare il composto. Lasciar cuocere per due/tre minuti (o finchè la superficie non sia abbastanza solida) e girare l’omelette. Lasciare cuocere un minuto ed aggiungere la mozzarella a striscie e i funghi. Dopo un paio di minuti chiudere la omelette, e rifinire la cottura prima di guarnire con erba cipollina.

avocado omelette_aretha

Fabiana Giovanetti

Emiliana trapiantata nella City, Fab è appassionata di marketing, giornalismo e qualsiasi cosa si possa etichettare con l’appellativo ‘geek’. Fab ha trovato nella cucina il suo giardino Zen personale. Tra quinoa e olio di cocco, la sua missione personale è introdurre i più scettici alla cucina alternativa che spazia dal “veganismo”, “crudismo” e i super-food.


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