Il Coniglio alla Chiodaroli

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Il Coniglio alla Chiodaroli.

Prima di darvi la mia ricetta veloce e semplice vi racconto la cosa più  divertente che mi sia successa e cioè l’essere stato “quasi arrestato” durante un comizio elettorale dove avevo concordato coi comizianti che ad un certo punto sarei intervenuto con le mie performances durante il discorso del segretario provinciale di quel partito….
La cosa funzionò senonchè alcuni vecchi militanti non avendo compreso che si trattava di uno scherzo cominciarono ad inveire e due poliziotti della questura che erano stati più attenti alle cosce delle ragazze di un bar vicino che alla riunione in cui concordavamo la burla provarono pure ad arrestarmi!
Detto questo andiamo a cucinare

Ingredienti:

Un coniglio a pezzetti
Olio
Rosmarino
Limone

Preparazione:

Non mi piacciono gli intingoli troppo intingolosi per cui la mia ricetta e’ veramente la piu’ semplice del mondo.
Sono goloso di coniglio cucinato in tutti i modi: io di solito compro la parte che posso spezzare in braciolette e comunque lo preparo in tranci piccoli da poter cuocere in un tempo breve 20 minuti circa,lascio i tocchetti in un recipiente a bagno di un intingolo fatto di olio ,rosmarino, per un ‘ora circa poi li metto in un tegame arroventato e appena la carne comincia a dorare abbasso la fiamma aggiungo poco a poco l’intingolo di prima, durante la cottura aggiungo il succo di un limone, non aggiungo mai ne’ sale , ne’ vino.

Stefano Chiodaroli

Il Vino consigliato da Vania Valentini:

Abbinerei a questo piatto dalla delicata aromaticità, il CAVALCHINA di Amedeo. Armonico assemblaggio di vitigni quali la Garganega, il Fernanda, il Trebbianello e il Trebbiano, questo Custoza Superiore si propone al calice con un bellissimo e limpido giallo paglierino, luminosissimo. Al naso è intenso, di una raffinata complessità, propone sentori di frutta gialla matura, fiori bianchi, tiglio, ma anche spezie bianche. Sprigiona nel finale una delicata mineralità, invitante. Al palato non delude, attacco morbido, vellutato ma fresco e dotato di una spiccata acidità che si alterna alla mineralità, in un perfetto e piacevolissimo equilibrio. Persistente, da servire ad una temperatura di 8-10 C°

coniglio alla Chiodaroli

Serena Maratea

Attrice e speaker radiofonica. Eclettica Presentatrice di cabaret e di programmi istituzionali itineranti per l'italia. La Metereologa de "L'Almanacco del Gene Gnocco" su Rai 3 è diventata anche giornalista in spettacoli comici e di grande divertimento.. Ora la trovate anche qui con i suoi amici attori e cabarettisti per tante ricette succulenti e divertenti! Proprio come lei!


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