Crespelle Mbusse alla Di Cioccio’s Family

crespelle mbusse alla di cioccio's family

Crespelle Mbusse alla Di Cioccio’s Family, ovvero le crepes in brodo della tradizione abruzzese .

Sappiate che , userete tanti utensili , sporcherete tutta la cucina , ma il risultato vi renderà merito. Questa è la ricetta che mia nonna Assunta Pace in Di Cioccio “l’abruzzese” , cucinava sempre per i pranzi di famiglia quali : Compleanni, Pasque, Natali e ricorrenze varie. E’ un must della famiglia Di Cioccio, nonché uno dei miei piatti preferiti. E se siamo ciò che mangiamo , direi che nella mia famiglia ci è andata bene.

Ingredienti:

Per il Brodo

Per il brodo seguite anche i vostri gusti (per ex se preferite il vitello o il manzo) io uso : pezzetto di gallina , due pezzi di biancostato di vitellone, un pezzo di muscolo, un pezzo di polpa, un osso, una cipolla bianca grossa, 3 carote a pezzi sbucciate, 3 coste di sedano a pezzi , un ciuffo di prezzemolo, sale, un paio di grani di pepe.

Consiglio di sciacquare la carne prima di cuocerla, per togliere eventuali residui in eccesso di sangue, grasso di lavorazione ecc. Immergete tutto nell’acqua fredda e portate ad ebollizione, schiumando via nella fase iniziale quei residui che si formano nella primissima cottura.

Salate un po’ dopo l’ebollizione (almeno salvate la pentola dalla corrosione del sale che a lungo andare rovina tutto)

CREPES E IL RIPIENO

Con queste dosi preparate più o meno 15-20 crepes, a secondo dello spessore . Io vi consiglio di cuocere delle crepes sottili, son più gustose. Anche se la manualità vi potrebbe mettere a dura prova.

3 uova
260 gr. farina
650 ml. latte
50 gr. burro
…il famoso pizzico di sale.
Pecorino Romano Grattugiato e Parmigiano Grattugiato

Non mi ricordo le quantità perché io vado a okkio. Leggete la ricette e troverete la vostra giusta quantità. Potete usare solo pecorino oppure 50 e 50.

Preparazione:

Prima fase

Come nel vecchio far west , setacciate con pazienza la farina per annientare eventuali orridi grumetti. Poi ammonticchiate la farina in una terrina insieme ad un pizzico di sale ed il latte . Amalgamate e lavorate con amore l’impasto finché non risulti omogeneo e senza grumi. Potete usare la frusta a mano, che regala sempre quel retrogusto un po’ sadomaso, oppure optare per lo sbattitore elettrico, o il minipimer preso con i punti del super. Fate vobis.

A parte, in due terrine vergini , sciogliete il burro e sbattete le uova intere . Sullo sbattere le uova , non serve fare battute giusto ? Quando le uova saranno esauste di essere sbattute con vigore, unite tutto al composto principale.

Ora la pastella deve stare a riposo, bella coperta per una pennichella in frigor di circa mezzora , quaranta minuti. Vi domandate perché vero ? Bene sappiate che la perfida pastella è piena di microscopiche bollicine d’aria che se non risalgono in superficie durante la fase frigor, vi boicotteranno le crepes facendole sembrare delle fettina di groviera.

Seconda fase

Mettete sul fuoco una padella antiaderente del diametro di c.a 20 cm , oppure direttamente una padella per crepes. Mia nonna per non far aderire usava un pezzo di panno imbevuto di burro sciolto che passava nella padella prima ogni crepe. Quando la padellina sfrigolerà sul fuoco prendete un mestolino e iniziate a fare le crepes. Una alla volta , prendete una mestolata, la mettete nella padella , la spandete bene con l’attrezzino fatto a “T” tipo il Tetris. Appena la crepe dora , la staccate scuotendo la padella. Poi la girate , altri 1-2 minuti e bella morbidosa la schiaffate in un piatto. E così via per tutte le crepes , belle o deformi che produrrete. Okkio a non farle seccare e a non bruciare i bordi.

Terza fase .

Il brodo lo diamo come fatto no ? Bello, ricco, e sopratutto non filtrato . Consiglio di prepararlo un giorno prima per avere il tempo di metterelo al freddo e successivamente di sgrassare bene l’adipe sciolto della gallina che, detto tra noi, una minima ingrassa.

Stendete su ciascuna crepe uno strato più o meno intenso di Pecorino Romano Grattugiato, seguendo un po’ i vostri gusti . Cosa ve lo dico a fare , a me la crepe piace bella intensa solo Pecorino. Poi arrotolatela su se stessa. Ecco che i bussolotti ripieni ora sono pronti per essere adagiati in un piattone di portata con i bordi molto alti, ed irrorati con il vostro brodo bollente. Qualche minuto, spolverate di Parmigiano e Pecorino (50/50) e via in tavola . Occhio che scotta !

Le crepes di base e quelle già arrotolate possono essere conservate in frigorifero per massimo un giorno. Poi vanno riportate a temperatura ambiente prima di essere imbrodate!.

Il lesso che vi avanza vi servirà come secondo servito con salsa verde , mostarda di frutta (quella dolce piccante) oppure con una compostina di cipolle caramellate …… oddio che fame mi è venuta !

Elena Di Cioccio

crespelle mbusse alla di cioccio's family

Andrea Bariselli

Musicista, Produttore, Manager di artisti, Editore musicale, Marito, Giocatore professionista di Fifa, Portiere il giovedì sera ma sopratutto REAL ROCKchef! Cura la rubrica RicetteRock su Panorama.it


Caricando...