Bucatini à la Destrage.

Bucatini_alla_destrage

Ricetta by Matteo Di Gioia (chitarrista Destrage)

Tempesta di Sabbia à la Destrage ( Bucatini)

Allora bando alle ricette estere. Cioè vaffanculo no?
Questo saporitissima e salutare ricetta è di provenienza ignota ma del tutto affidabile.
Viene da mia mamma.
Visto il bucatino azzarderei centro Italia, ma non sono sicuro. Ed il nome gliel’ho dato io, come a mia mamma del resto, che si chiama Giovanna ma sono 25 anni che io la chiamo Antonia.
Insomma se qualcuno riconosce la genealogia della pietanza mi informi, ne sarò felice, ma io continuerò a chiamarla Tempesta di Sabbia.
Attenzione: parliamo di un sugoso e croccante primo al forno ma se esagerate con il pangrattato preparate gli occhialoni aereonautici perchè incapperete nella bruciante secchezza propria della tempesta di sabbia che vi riga la faccia a suon di ventate granellose e per ogni boccone avrete bisogno di un bicchiere d’acqua per masticare a meno che non vogliate sputarvi in bocca a vicenda.
A quel punto mannagge vostre.
A parte questo rischio si tratta in assoluto del mio primo preferito, se viene bene.
Ricetta assolutamente adatta a vegetariani e, nel caso in cui si voglia fare a meno del pecorino grattato, anche a vegani, che considerato il mondo di dolore ed astensione a cui sono abituati non dovrebbero vivere troppo male questa privazione di eccezionale sapidità.

Se siete in sei, come in una band o in una famiglia d’altri tempi, avrete bisogno di:

800 g pomodori ramati
Olio extravergine d’oliva qb
Prezzemolo: una bella manciata
Aglio: 1 o 2 spicchi
Basilico: 10 foglie grosse
Pecorino stagionato: una cifra
800 g di bucatini
Salsa di pomodoro: qualche cucchiaio
Pangrattato qb
Sale e pepe

Preparazione:

Guardare un videoclip dei Destrage.

Tritare finemente aglio e prezzemolo.
Tagliare a striscioline il basilico.
Cospargere di olio una bella teglia da forno.
Spolverare il pangrattato fino a quando non copre appena l’olio sul fondo. Occhio che i rischi ve li ho descritti, dopodichè valutate voi se optare per la spiaggia di Rimini o le dune del Gobi.
Tagliare a metà i pomodori lungo l’equatore ed inciderli con un coltello, 3 o 4 tagli senza arrivare a bucare la buccia.
Disporre tutte le metà dei pomodori sul fondo della teglia.
Salare, pepare, distribuire il trito di aglio e prezzemolo ed il basilico
Colorare appena con la salsa di pomodoro.
Spolverare il pecorino a piacere.
Spolverare il pangrattato in quantità vedi sopra.
Coprire il tutto con filo d’olio

Infornare la teglia a 250° per 20′ o più, insomma fino a quando i pomodori sono belli afflosciati ed il pangrattato diventa dorato.

Nel frattempo cuocere i bucatini in acqua bollente e salata fino a cottura al dente, cercando di sincronizzarne la cottura con l’infornata in modo che gli ingredienti nella teglia non riposino troppo.

Scolare i bucatini e buttarli nella teglia
Girare bene il tutto.
Servire il tutto ascoltando i Destrage. Oppure Frank Zappa.

Andrea Bariselli

Musicista, Produttore, Manager di artisti, Editore musicale, Marito, Giocatore professionista di Fifa, Portiere il giovedì sera ma sopratutto REAL ROCKchef! Cura la rubrica RicetteRock su Panorama.it


Caricando...