Prosciutto di Parma e Peck: cose buone dall’Italia

food rocker

Ogni tanto capitano tra le mani occasioni speciali.
Una di queste è capitata tra le mie il 4/9, quando il mio socio RockChef Andrea ha dovuto rinunciare a presenziare a un evento sponsorizzato dal Consorzio Prosciutto di Parma e ha passato a me l’invito per la serata da Peck.

Arrivato, stranamente puntuale, alle 20, vengo indirizzato al piano inferiore dove mi vengono dati uno spolverino e una cuffietta di carta e mi viene indicato un piccolo gruppo da seguire.
L’occasione speciale? Visitare i laboratori/cucine di questo nome storico della gastronomia milanese, italiana e -diciamolo senza particolare tema di smentite- mondiale. Celle dopo celle di meravigliose costate con marmorizzazioni rare appese a frollare, prosciutti a pioggia (stando al nostro accompagnatore, oltre l’80% di Parma), insaccati profumati di ogni tipo, formaggi altrettanto profumati, con una chicca in fondo a uno scaffale: alcune forme di Parmigiano Reggiano di 72 mesi, pronte per la spedizione verso il Giappone.

Un piccolo aperitivo, in compagnia di Luca Poggiaroni di Menuale, ha fatto da apripista per la cena servita al primo piano ad un pubblico di blogger quasi completamente al femminile e tante appartenenti al circuito Bloggalline.
Ho avuto il piacere di divedere il tavolo con alcune di loro, come Maria Teresa Calce di My Secret Room, Clara Gusmaroli di Clara Pasticcia, Tania Del Giudice di Speck and the City, Sara di non-mi-ricordo-il-blog (perdonami!) e l’unico blogger uomo, Roberto di Live Your Kitchen: è bello passare una serata circondato da donne amanti del cibo e conoscitrici anche di cucine per le quali nutro un particolare affetto, come quella ebraica di NYC.

Il prosciutto l’ha fatta da padrone sia nell’antipasto, assieme a un’ottima mozzarella della Casa, che nel primo, accompagnando ravioli tondi che, tra due dischi di pasta ultraterrena, nascondevano un pezzo di fico fresco.
Ammetto di essermi chiesto come sarebbe stato usato nel dessert, ma un elegante piattino con una scacchiera di quadrotti di bisquit di cioccolato e mousee di cioccolato bianco e lime, impreziositi da gelatina di mandarino, scorze di lime caramellate e fiori edibili ha concluso senza opinabili eccessi.

Finale di serata con premiazione di due blogger, presentazione del Festival del Prosciutto di Parma e dell’evento Panino da Re, entrambi imperdibili per gli amanti dell’eccellenza alimentare italiana.

 

Prosciutto di Parma - Foto di Giulio Ziletti

Prosciutto di Parma da Peck – Foto di Giulio Ziletti

Enrico Salvini

Metallaro, papà casalingo 24/7, motociclista (momentaneamente appiedato, ma con tre cassonetti a due ruote fuori uso in garage), amante di viaggi, serials, film, comics e tavole originali. Cinque anni di istituto alberghiero buttati giù per lo scarico, ma difficilmente ricevo rifiuti quando invito amici a cena. Se portassi simboli religiosi addosso, alla catenina ci sarebbe appeso un hamburger, medium-rare. Curo la rubrica RicetteRock su Panorama.it


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