Tagliatelle Colpa di Alfredo

tagliatelle colpa di Alfredo

“ho perso un’altra occasione buona stasera 
e’ andata a casa con il negro, la troia! 
mi son distratto un attimo… 
colpa d’Alfredo 
che con i suoi discorsi seri e inopportuni 
mi fa’ sciupare tutte le occasioni 
e prima o poi lo uccido!…lo uccido!”

Tanto tuonò che piovve. Girovagando per i luoghi in cui si parla di cibo, nel Magno Pelago della Rete, è facile notare come esistano argomenti e preparazioni più ricorrenti di altri: su Carbonara e Amatriciana si sono spesi Tbytes di discorsi seri e inopportuni, altrettanto dicasi dell’ormai abusato tema “Luoghi comuni degli stranieri sulla Cucina Italiana”. In questo caso una delle specialità più citate, a fianco degli immancabili Spaghetti alla Bolognese e Caesar Salad, sono i cosiddetti “Linguini Alfredo”, libera trasposizione di qualche cosa che in italiano dovrebbe suonare come “Fettuccine all’Alfredo”. Le origini del piatto, stando al sito del ristorante Alfredo alla Scrofa che dichiara di averli inventati e di servirli dal 1920.

“e lei invece non ha perso tempo 
ha preso subito la palla al balzo 
l’ho vista uscire, mano nella mano, con quell’africano 
che non parla neanche bene l’italiano, ma si vede che 
si fa’ capire bene quando vuole… 
tutte le sere ne accompagna a casa una diversa 
chissa’ che cosa le racconta, 
per me e’ la macchina che c’ha che conta!”

Confesso: nella mia semplice mente di rocker gourmet felsineo il fatto che le tagliatelle burro e parmigiano possano essere state “inventate” da un ristorante di Roma fa ancora un po’ di fatica a farsi strada, ma non è questo il punto. Aldilà del fatto che il Burro e il Parmigiano-Reggiano non figurino esattamente tra gli ingredienti più caratteristici della cucina capitolina, la cosa più curiosa di questa preparazione è che davvero, nei suoi ormai quasi cento anni di vita, ha raccolto un numero sempre crescente di estimatori, in particolare tra i Vip d’oltroceano, al punto da diventare, agli occhi degli americani, uno dei piatti simbolo della cucina italiana e addirittura uno dei piatti più tipici della cucina dei ristoranti italiani negli States. Merito o Colpa che sia, la responsabilità è comunque di Alfredo, quindi via con la ricetta, così da non dover più andare a cercare le sue fettuccine fino in America, nemmeno se avete comperato la macchina apposta.

“e quella stronza non si e’ neanche preoccupata 
di dirmi almeno qualche cosa, che so’, una scusa… 
eeeee! si era gia’ dimenticata 
di quello che mi aveva detto prima…. 
”mi puoi portare a casa questa sera? 
abito fuori modena, modena park”

Gli ingredienti sono molto semplici:

Fettuccine all’uovo
Burro
Parmigiano Reggiano

La preparazione lo è fino a un certo punto: appurato che l’obiettivo finale è quello di di ottenere una mantecatura morbida di burro e parmigiano “a freddo” senza saltare la pasta in padella ma al tempo stesso senza far raffreddare troppo la pasta, la maniera migliore per farlo è quella di lavorare il burro a pomata mentre la pasta cuoce, incorporando il parmigiano poco alla volta. Altro accorgimento è quello di servire le fettuccine ben mantecate in un piatto già caldo, servire in fretta e spazzolare altrettanto velocemente, più veloce del negro che vi soffia sotto il naso la squinzia, perché è la macchina cha ci à che conta. Con tanti saluti ad Alfredo e ai suoi discorsi seri e inopportuni…
“ti porterei anche in america 
ho comperato la macchina apposta! 
…e mi ero gia’ montato la testa… 
avevo fatto tutti i miei progetti… 
non la portavo mica a casa, 
beh se la sposavo non lo so, ma cosa conta! 
sono convinto che 
se non ci fosse stato lui mi avrebbe detto si! 
sono convinto che 
se non ci fosse stato lui mi avrebbe detto si!!!!”

Piesse: Alfredo Linguini è anche il nome del giovane chef protagonista del film “Ratatouille”. Ma la colpa non è sua…

tagliatelle colpa di alfredo

Foodie Fighter

Bolognese, Buongustaio, Blogger. Motociclista e cuoco della domenica, rocker tutti i giorni. Amante della buona cucina e della buona musica, gastroscribacchia per divertimento sul blog thefoodiefighter.wordpress.com


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