Soffritto “Frizzle Fry”

Soffritto "Frizzle Fry"

Un giorno mio padre, persona  di grandi doti ma che di cucina ne sa quanto me di Teoria delle Stringhe e meccanica quantistica, mi ha chiesto come preparare non ricordo cosa mentre mia madre era via e la mia risposta è stata “Oh, è una sciocchezza, basta preparare il soffritto e poi aggiungi…”.
A questo punto sono stato immediatamente interrotto da un “Preparare cosa?” che mi ha fatto sorgere il dubbio che, per alcuni, le nozioni di base della cucina possono essere oscure quanto la preparazione di un croque-en-bouche o di una jambalaya.
Una volta incominciata la spiegazione di come fare il soffritto sono stato nuovamente interrotto da un “Fa niente, esco a pranzo”, ma non dev’essere così per tutti, quindi ecco qui qualche ricetta per soffritti diversi.

Iniziamo con quello classico che va bene per arrosti e sughi.

Ingredienti per 4 persone:

1 cipolla bianca o dorata
1 carota
1 gambo di sedano
Olio extravergine d’oliva

 

Procedimento:

– Pelare la cipolla;

– Tagliarla a metà;

– Appoggiatela sul tagliere con la parte piatta verso il basso e con un coltello molto affilato (sono molto meno pericolosi di quelli poco affilati) e tagliate delle fette spesse 5 mm prima in un senso e poi nell’altro (a scacchiera);

– Lavate bene la carota e sbucciatela (non buttate le bucce);

– Se è molto lunga, tagliatela a metà: sarà più facile maneggiarla;

– Tagliatela per il lungo a fette sottili;

– Tagliate le fette nuovamente per il lungo in modo da ottenere dei bastoncini;

– Tagliate i bastoncini in modo da ottenere dei cubetti;

– Lavate bene la costa di sedano e tagliatela fino a dove arrivano le foglie (non buttatele);

– Levate i filamenti passando il pelapatate sulla parte esterna della costa;

– Tagliatela in pezzi da 10 cm circa e ripetete il procedimento usato per le carote;

– Se quanto sopra vi sembra troppo complicato, tagliate tutto a pezzi, buttate nel frullatore e -con la funzione “pulse”- riducete tutto in pezzetti (non in poltiglia). Si, ci sono anche le scorciatoie

– Scaldare 4 cucchiai d’olio in padella, versare le verdure, lasciare soffriggere un po’, aggiungere 3 o 4 cucchiai di acqua calda, mescolare di tanto in quanto fino a quando le cipolle diventano trasparenti, circa 15′;

– Il soffritto è pronto per essere utilizzato.

Ora, perchè tenere le bucce di carote (ben lavate!) e le foglie del sedano? Lo scoprirete nella ricetta del passato di verdure “Call Any Vegetable”

 

E adesso le varianti:

Soffritto per il minestrone: sminuzzate uno spicchio d’aglio e aggiungetelo nella padella con cipolle, carote e sedano;

Soffritto per la pasta e fagioli: tagliate del lardo (o della pancetta non magra) a cubetti, fatelo sciogliere in padella e aggiungete il soffritto da minestrone;

Soffritto per il ragù alla bolognese: come quello classico, ma soffritto in olio E burro;

Soffritto per il risotto: solo cipolla tritata finissima, soffritta in olio E burro;

Soffritto per il risotto con pesce: cipolla e aglio tritati finissimi, soffritti in olio.

E naturalmente si possono usare porri e scalogno.

 

Un suggerimento: siccome spesso si è di corsa, o magari ci si ricorda all’ultimo momento e non si hanno tutti gli ingredienti nel frigo, vale la pena di farne di più di quello che serve e mettere l’avanzo (crudo!!!) in una busta per alimenti e poi nel congelatore. Quando vi servirà, basterà prenderne la quantità giusta e metterla in padella con olio e/o burro.

 

Soffritto "Frizzle Fry"

Soffritto “Frizzle Fry”

Enrico Salvini

Metallaro, papà casalingo 24/7, motociclista (momentaneamente appiedato, ma con tre cassonetti a due ruote fuori uso in garage), amante di viaggi, serials, film, comics e tavole originali. Cinque anni di istituto alberghiero buttati giù per lo scarico, ma difficilmente ricevo rifiuti quando invito amici a cena. Se portassi simboli religiosi addosso, alla catenina ci sarebbe appeso un hamburger, medium-rare. Curo la rubrica RicetteRock su Panorama.it


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