Il vino medievale de Gli occhi del Drago alla Stephen King

Occhi del drago_stephen king

Il Vino è usato spesso come semplice aperitivo, ma lo troviamo sapientemente dosato in diversi plot e scenari di Stephen King: è il liquido che permette ne Gli Occhi del Drago al malvagio Flagg di assassinare il Re con la letale Polvere di Drago, capace di corrodere persino l’ossidiana e l’acciaio Anduan.
Qui vi proponiamo una ricetta facile e veloce per il wassail, un vino speziato molto usato nel medio evo a Yule (21 dicembre).

Ingredienti:

4 litri di vino rosso
1 arancio
1 limone
1 mandarino
4 stecchette di cannella
1 cucchiaino di chiodi di garofano o anice stellato
brandy

Preparazione:

Tagliare a cubetti la frutta senza sbucciarla.
Riscaldare il tutto in una pentola di terracotta, per circa un’ora.
Lasciare raffreddare.
Filtrare il tutto e mettere in frigorifero per un’ora.

Se invece volete provarlo con la birra in una variante calda:

Ingredienti:

2 lt. di birra scura
25 cl. di cherry secco
3 mele
100 gr. di zucchero di canna scuro
La scorza di 1/2 limone
1/2 cucchiaio di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaio di cannella
1/2 cucchiaio di zenzero macinato

Preparazione:

Scaldare il forno a 180°.
Sbucciare due mele, privarle del torsolo e tagliarle a fette spesse.
Mettere le fette a strati in una pirofila e cospargerle con lo zucchero di canna.
Spruzzare con un po’ di birra e lasciare cuocere in forno per 45 minuti fino a che le mele non si saranno ammorbidite.
Frullare le fette di mela con il liquido di cottura sino ad ottenere un composito omogeneo.
Mettere il composto in un tegame, unendo la birra rimasta, lo sherry, la scorza di limone, la cannella e lo zenzero. Fare cuocere tutto a fuoco lento per qualche minuto.
Filtrare e servire caldo.

Approfondendo:

Il vino è mischiato al succo di frutta nel Texas Driver: vero tormentone in “Christine“, è presente anche in “It“, dove si accompagna ad un consumo adolescenziale. Lo troviamo citato anche solo per una scena de “L’Acchiappasogni” dove leggiamo «annusiamo bicchieri di vino come i cani si annusano il culo l’un l’altro. E per la stessa ragione». In “Finestra Segreta, Giardino Segreto” (contenuto nella raccolta “Quattro dopo Mezzanotte“) si trovano «124 bottiglie di vino, valore $4,900. Il vino era qualcosa che entrambi avevano amato. Non erano dei fanatici ma avevano costruito la stanza del vino in cantina assieme, l’avevano rifornita assieme e avevano bevuto assieme quel vino […] «la stanza del vino non è bruciata perché avevi poco combustibile nel serbatoio in cantina e non c’è stata esplosione, ma è diventato molto caldo laggiù e molte bottiglie sono esplose». Ma le poche che non lo hanno fatto…». Si passa dalle bottiglie a poco prezzo di “Uomini Bassi in Soprabito Giallo” al Pouilly-Fuissé dell’83 di cui si legge in “It“, al Bordeaux del 1947, che ne “L’Ombra dello Scorpione” viene però bevuto a collo, come se fosse «del moscato da due soldi», tipico vino da accompagnare ai più corposi dolci.

Piccola bibliografia:

Gli Occhi del Drago
Christine
It
L’Acchiappasogni
Quattro dopo Mezzanotte
Uomini Bassi in Soprabito Giallo
L’Ombra dello Scorpione

Gli occhi del drago_stephen king

Luca Fassina

Giornalista, sceneggiatore, scrittore, sono alla costante ricerca di qualcosa su cui concentrare le mie parole. Nato professionalmente con la redazione di Hard!, oggi scrivo per Classic Rock Lifestyle, Metal Maniac, Sergio Bonelli, Tsunami e, se hai un progetto, chiamami che ne parliamo. ‘A Tavola con Stephen King’ è un viaggio culinario tra le pagine colanti orrore, sangue e ketchup di uno degli scrittori più rock di sempre.


Caricando...