I Cocktail in Stephen King: base vodka

Cocktails Cujo

I cocktail e la Vodka fanno la loro buona parte nei libri di Stephen King: la troviamo in un Vodka Tonic molto secco in “Tommyknockers” quando Gardener «andò al banco per il quinto giro ma questa volta disse al barista che poteva semplicemente sventolare la bottiglia di tonica davanti al bicchiere pieno di vodka».

Basta aggiungere un po’ di aranciata ed ecco trasformarla in uno splendido Screwdriver, come in “Uscita per l’Inferno” o in “Cujo”, dove King ci offre la sua versione con le parole di Gary Pervier: «Venticinque per cento di succo d’arancia Bird’s Eye ghiacciato e settantacinque per cento di vodka Popov […] Beveva la Popov perché costava poco. Ne aveva comprata una buona scorta nel New Hampshire, dove l’alcool era più economico».

INGREDIENTI:
12 parti di succo d’arancia
3 parti di vodka

PREPARAZIONE:
Versare direttamente in un bicchiere con ghiaccio.

Ne “Il Talismano” la troviamo in versione Black Russian: «Alle sei c’erano forse una cinquantina di persone al Tap e la vigorosa cameriera – Gloria – prese servizio tra le acclamazioni generali.
Gloria raggiunse Lori servendo alcune caraffe di vino e molti Black Russian, unico vero concorrente agli oceani di birra all’Oatley Town Drink».

INGREDIENTI:
3 parti di vodka
2 parti di kahlua

PREPARAZIONE:
Mettere il ghiaccio in un thumbler piccolo e shakerare vodka e kahlua. Nella versione ‘dirt’ viene riempito di cola.

Una versione meno alcolica della russia nera la troviamo in “Tommyknockers” quando Anna Anderson intima al cameriere:
«Portami immediatamente un Sombrero»
«Sì signora» disse il cameriere […] si stava allontanando quando lo chiamò indietro, la sua voce alta e squillante:
«Un Sombrero – disse – è fatto con kahlua e panna. Panna. Se me lo porti con il latte, amico, ti ci faccio uno shampoo!»

Approfondendo:
Il problema dell’alcolismo, King lo conosce bene: ce ne ha ampiamente parlato in alcune crude pagine di “On Writing” e ogni tanto ne fa parlare i suoi personaggi, come in “Dolores Clairborne”: «L’happy hour di Vera Donovan iniziava alle cinque e finiva verso le nove e mezza». Ne “La Casa Del Buio”:«Wanda Kinderling […] si sveglia con gli occhi al livello di una bottiglia di vodka sul comodino. E decide di rimandare la colazione di un’oretta […]» Wanda segue una dieta a base di Aristocrat Vodka che ama al punto di sceglierla al posto della bolletta della tv via cavo.

Piccola Bibliografia:
Tommyknockers
Uscita per l’Inferno
Cujo
Il Talismano
Tommyknockers
Dolores Clairborne
La Casa Del Buio

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Luca Fassina

Giornalista, sceneggiatore, scrittore, sono alla costante ricerca di qualcosa su cui concentrare le mie parole. Nato professionalmente con la redazione di Hard!, oggi scrivo per Classic Rock Lifestyle, Metal Maniac, Sergio Bonelli, Tsunami e, se hai un progetto, chiamami che ne parliamo. ‘A Tavola con Stephen King’ è un viaggio culinario tra le pagine colanti orrore, sangue e ketchup di uno degli scrittori più rock di sempre.


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