Enchiladas “Fotocane” alla Stephen King

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Se vi piace la cucina messicana, un passaggio de “Il Fotocane”, contenuto nella raccolta di Stephen King “Quattro dopo Mezzanotte” ci fornisce lo spunto per parlare di un piatto tradizionale:
«Nessuno dei genitori di Kevin aveva molto il gusto del bizzarro. Non leggevano l’oroscopo nei quotidiani; non avrebbero mai confuso una cometa o una stella cadente per segnali dell’Altissimo; dove si sarebbe potuta vedere la faccia di Gesù nel fondo di un’enchiladas, John e Mary Delevan avrebbero visto semplicemente una enchilada bruciata…».

Ecco una ricetta facile e veloci per preparare delle enchiladas con le vostre tortilla per quattro persone:

INGREDIENTI:

240 gr. di farina di mais decorticato (masa harina)
250 cl. di acqua
4 salsicce
3 cucchiai di olio
2 cipolle
1 peperone verde
2 peperoncini rossi
3 spicchi d’aglio
2 cucchiaini di cumino
2 cucchiaini di pepe di cayenna
1 cucchiaino di paprica
1 cucchiaino di coriandolo
1 cucchiaino di zucchero di canna
400 gr. di pomodori maturi
1/2 limone
150 gr. di gruviera
Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE
:

Versare la farina in una ciotola.
Aggiungere l’acqua scaldata, un cucchiaio alla volta, stemperando l’impasto.
Una volta amalgamato, dividere l’impasto in dodici palline uguali e riporle sotto un foglio di pellicola per alimenti.
Accendere il fuoco basso sotto una padelle.
Accendere il fuoco alto sotto una seconda padella.
Accendere il forno a 100 gradi.
Mettere una pallina tra due fogli di carta da forno e stenderla con il mattarello sino ad avere uno spessore di circa tre millimetri.
Togliere la carta superiore dal disco ottenuto.
Adagiare delicatamente sulla padella col fuoco basso facendo ben aderire la pasta.
Togliere l’altro foglio di carta da forno.
Cuocere sino a che i bordi non inizino a seccare.
Girare e appoggiatela dal lato crudo sulla padella col fuoco alto.
Cuocere per circa un minuto.
Girare la tortilla e cuocerla per un altro minuto.
Togliere la tortilla dalla padella e metterla in un foglio di alluminio, quindi in forno.
Frullare i pomodori con un cucchiaino di cumino e uno di coriandolo.
Tritare l’aglio e una cipolla e soffriggerli in un cucchiaio d’olio.
Versare la crema di pomodori e spezie, aggiungere succo di limone, sale e pepe e cuocere per una ventina di minuti.
Lasciare riposare la salsa.
Sbucciare l’altra cipolla, tagliarla a listarelle e soffriggerla in una padella antiaderente con due cucchiai di olio.
Togliere la cipolla e fare rosolare le salsicce spellate e sbriciolate.
Aggiungere il resto del cumino, il pepe e la paprika e lasciare cuocere un paio di minuti.
Togliere le tortilla dal forno.
Su una tortilla spalmare la salsa, aggiungere una salsiccia, la cipolla ed il formaggio spezzettato.
Arrotolare le tortilla, metterle in una pirofila e cospargerle con la salsa rimasta e del formaggio.
Cuocere per 5 minuti a 180° in forno preriscaldato.
Mettere in forno le tortilla rimanenti e far cuocere per altri 5 minuti.

Approfondendo:


Fine osservatore e abile menestrello del comune, King, in un suo articolo per Entertainment Weekly Online, sfodera una perla di saggezza salutista: «Io non mangio carne al cinema: MAI comprare un hot dog che ha aspettato in un sacchetto sotto una lampada riscaldante per ore: per quello che potete saperne, potrebbe essere lì dall’uscita de “La Vendetta dei Sith”.
I nachos vanno bene, ma solo se avete una riserva di salsa al formaggio dove pucciarli. perché una non è mai abbastanza».

Piccola Bibliografia:
“Quattro dopo Mezzanotte” contiene i racconti:
I Langolieri
Finestra Segreta
Giardino Segreto
Il Poliziotto della Biblioteca
Il Fotocane

Altre Ricette tratte dai libri di Stephen King le trovate QUI

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Luca Fassina

Giornalista, sceneggiatore, scrittore, sono alla costante ricerca di qualcosa su cui concentrare le mie parole. Nato professionalmente con la redazione di Hard!, oggi scrivo per Classic Rock Lifestyle, Metal Maniac, Sergio Bonelli, Tsunami e, se hai un progetto, chiamami che ne parliamo. ‘A Tavola con Stephen King’ è un viaggio culinario tra le pagine colanti orrore, sangue e ketchup di uno degli scrittori più rock di sempre.


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