Gulash alla Kinks

gulash alla The Kinks

Ascolto consigliato: “Where have all the good times gone” by The Kinks performed by David Bowie

Un piccolo pezzo di storia per un piatto così classico.
I The Kinks sono stati fondamentali nella storia del rock e hanno influenzato generi come l’hard rock e il garage.
Stiamo parlando del 1964.
Il cantante, Ray Davies, viene paragonato a Syd Barrett per la sua capacità di raccontare la quotidianità in modo semplice ma raffinato.
Le loro canzoni sono state riprese da grandi nomi del rock, da David Bowie a Van Hallen.
E non dimentichiamoci che loro sono quelli di “You really got me”…
Io vi propongo invece questo altro classico nella versione di David Bowie.
Naturalmente questa è la versione tutta rock del gulash.
Non pensate di rimanere ai fornelli per tre o quattro ore.
Ci metteremo di meno e intanto ascolteremo un po’ di vecchi classici.
Io come carne prediligo il controfiletto di manzo ma se prendete quella che viene definita “bocconcini di manzo per spezzatino” sappiate che i tempi di cottura si allungano di almeno mezz’ora.

Gulash à la Kinks

Ingredienti per 4 persone:

800gr di controfiletto di manzo
1 cipolla bionda grossa
1 cucchiaio di paprica piccante
2 cucchiai di paprica dolce
½ bicchiere di vino rosso
330cc di pelati
2 cucchiai di olio
4 cucchiai di farina di riso
Sale qb

Procedimento:

Per prima cosa tagliate la carne in piccoli bocconcini.
Preparate un piatto con la farina di riso e i due tipi di paprica.
Mescolate per bene e metteteci la carne.
Impanatela per bene.
Sbucciate e mondate la cipolla, tritatela finemente.
In un tegame basso mettete l’olio e fatelo riscaldare a fuoco medio.
Appena è caldo metteteci la carne e fatela rosolare per bene da entrambi i lati.
Ci vorranno circa 5 minuti.
Aggiungete la cipolla e il vino, salate e fate rosolare il tutto mescolando spesso in modo che la carne non si attacchi.
Appena non sentite più l’odore di alcool potete aggiungere i pelati tagliati a pezzi insieme a circa 400cc di acqua bollente.
Portate a bollore a poi fate cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
A questo punto controllate la cottura: la carne deve essere morbida, quasi sfaldarsi.
Aggiungete sale se serve e se dovete cuocere ancora un po’ la carne aggiungete un po’ di acqua bollente, se serve.
La preparazione non deve essere liquida ma bella corposa.
Appena vi sembra pronto spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto.
Servite questo piatto su una basa di polenta gialla morbida.
In questo modo si raccoglieranno tutti i succhi e il gulash vi terrà caldi per tutta la giornata.

Tania Gallus

Food writer, musicalmente curiosa, rock fashion victim, aperta a nuove esperienze culinarie e fondamentalmente pazza. Amante della musica rock soprattutto se accompagnata da qualcosa che sfrigola sui fornelli, proprio come un vecchio vinile sfrigola sul piatto. Cura la rubrica La Cucina in Vinile.


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